Apple riprende in mano un vecchio brevetto del 2007 per aiutare gli utenti iPhone a gestire situazioni di emergenza durante i loro viaggi all’estero.

Apple ha sempre mostrato interesse ad offrire ai propri utenti un facile accesso ai servizi di emergenza locali in caso di difficoltà.

Questo è confermato dalla pubblicazione di un brevetto da parte dell’ US Patent and Trademark intitolato “Location-Based Emergency Information” (ovvero informazioni di emergenza basate sulla posizione).

Il progetto in questione, accreditato in parte a Scott Forstall, ex capo di Apple iOS cacciato dalla società alla fine dell’anno scorso, è fondato sul seguente pensiero:

“Quando una persona si reca all’estero si possono verificare purtroppo situazioni di emergenza. Per esempio, si può rimanere feriti in un incidente, essere vittime di un reato oppure si possono smarrire i propri documenti di viaggio. In tali situazioni, avere conoscenza di informazioni di contatto per i servizi di emergenza locali o dei servizi consolari pertinenti può essere utile.”

Reperire tutte le informazioni per prevenire possibili emergenze prima di partire può richiedere molto tempo, specialmente se si ha intenzione di fermarsi in più città o paesi.

Per risolvere questo problema, il progetto di Apple include una applicazione “emergenza” per iOS che possa dare all’utente un rapido accesso ai locali di assistenza medica, di polizia o antincendio, in base alla posizione corrente del proprio iPhone.

Oltre a Forstall, l’applicazione è anche accreditata agli inventori Gregory N. Christie, Robert E. Borchers, e Imran A. Chaudhri. Il brevetto in questione, realizzato nel mese di settembre del 2012,  è la continuazione di un brevetto originariamente presentato nel giugno del 2007, periodo in cui la prima generazione di iPhone era in vendita negli Stati Uniti

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