L’iWatch potrebbe rappresentare una vera alternativa e soluzione per la sicurezza dei nostri dispositivi targati Apple?. Potrebbe davvero essere così attraverso l’associazione con un dispositivo mobile.

iWatch_perspective

 

L’iWatch dovrebbe appunto interfacciarsi con il nostro iPhone o iPad e sostituire il codice di accesso diventando esso stesso la chiave per accedere ai nostri dispositivi. Funzionerebbe quindi come uno strumento di sicurezza fisica (ovvero un insieme di misure adottate per prevenire un possibile attacco esterno ad un determinato dispositivo) accompagnato da un codice di accesso per l’autentificazione . Aspetto peculiare di tale tecnologia sarebbe quindi la possibilità di configurare il proprio dispositivo iOS non solo per bloccare se stesso e prevenire tentativi di sblocco quando non rileva più liWatch a cui è legato, ma anche cancellare tutti i dati personali dell’utente in modo sicuro e contribuire pure al recupero del dispositivo smarrito o derubato. Inoltre se l’iWatch non venisse rilevato dal nostro dispositivo rimarrebbe inutilizzabile anche nel caso in cui l’operatore (o qualcuno che lha trovato o l’ha rubato) riuscisse ad entrare con la password corretta.

L’idea non è poi così diversa da molti token-based ovvero sistemi di accesso, tra cui smart card. Queste tipo di tecnologie sono spesso utilizzate per proteggere l’accesso a dati criptati su un computer o ad una rete sicura ; sistemi simili sono stati usati anche per controllare l’accesso a uffici e stanno diventando anche caratteristiche comuni di automobili che si basano su un portachiavi fob piuttosto che una chiave di auto tradizionale. La tecnologia più probabile per questo tipo di associazione di sicurezza potrebbe essere il bluetooth,inoltre Apple potrebbe aggiungere un altro livello di autenticazione nel caso in cui l’iWatch fosse munito di sensori biometrici .

 

iWatch Concept

 

L’aggiunta di sensori biometrici nell’ iWatch è molto probabile data la popolarità di dispositivi di monitoraggio come il FuelBand Nike che controlla l’attività Fitbit, la società potrebbe dunque garantire che chi indossa l’iWatch è il legittimo proprietario sia dell’ iWatch che del dispositivo associato. Il monitoraggio della frequenza cardiaca sarebbe dunque altrettanto sicuro e soprattutto più facile da utilizzare per un’ identificazione biometrica rispetto una scansione dell’iride o il riconoscimento facciale . Infatti proprio come abbiamo impronte digitali uniche, abbiamo anche un ritmo cardiaco unico che può essere utilizzato per identificarci.

In conclusione, questo significa che l’iWatch potrebbe essere un’aggiunta di sicurezza importante per l’iPhone e iPad oltre che un passo importante per la sicurezza di dati aziendali .

 

[via]

Share.

Leave A Reply

AppleZein | Blog Apple N.1 in Italia per utenti iPhone