Ecco una breve guida, utile a salvare il vostro iPhone totalmente bagnato d’acqua, da un’imminente morte certa dei suoi circuiti interni.

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Ecco una lista di 6 cose da fare per alzare la probabilità di salvataggio del vostro iPhone, dopo un’incidentale immersione in acqua dolce e salata.

Guida

  1. Togliere il dispositivo dall’acqua appena umanamente possibile: è ovvio, ma anche pochi secondi possono cambiare le sorti del vostro iPhone;
  2. Spegnere l’iPhone immediatamente tenendo premuto il tasto di accensione fino a quando non si spegne;
  3. Togliere immediatamente qualsiasi tipo di custodia o cover, poichè potrebbero intrappolare l’umidità (Possiamo lasciare le pellicole per lo schermo, a meno che si siano create delle bolle d’acqua, ovviamente);
  4. Asciugare l’iPhone meglio che si può utilizzando un panno (magliette, calzini, tutto ciò che è a portata di mano) o con del materiale assorbente. Pulire lo schermo, la parte laterale e quella posteriore. Prestare particolare attenzione al pulsante di accensione, ai tasti volume, all’interruttore del silenzioso, agli altoparlanti e ai microfoni, e alla presa di uscita audio: bisogna cercare di assorbire tutta l’umidità visibile. Utilizzate un cotton-fioc, se possibile, per cercare di assorbire l’acqua in eccesso dal jack di uscita audio e in piccole fessure. Se siete in giro o non si hanno cotton-fioc a portata di mano, possiamo ricrearcelo con un bastoncino o una matita appuntita e una t-shirt;
  5. Scollegare le cuffie, caricabatterie, cavi USB, o accessori immediatamente;
  6. Ora, rimossa tutta l’acqua visibile, si è pronti per inserire l’iPhone in un sacchetto di riso.

Come abbiamo appena detto, mettete l’iPhone in un sacchetto di riso, sigillandolo. Questi sono i requisiti di base:

  • Un sacchetto a chiusura lampo o simile, che non faccia passare l’aria;
  • Riso, qualsiasi tipo generico (basta che non sia quello già condito);
  • Pazienza per almeno 36 ore (più ci si lascia meglio è).

Riempite il sacchetto di riso, in modo che l’iPhone sia coperto, e facciamo entrare un po’ d’aria, proprio come vedete nella foto:

Una volta che hai aspettato almeno 36 ore, apri il sacchetto di riso e di controlla l’iPhone. Se si sospetta che l’iPhone abbia ancora dell’umidità residua al suo interno, non accendiamolo. Se invece sembra apposto, accendiamolo come al solito. Se tutto va bene, l’iPhone sarà sopravvissuto all’incontro con l’acqua!

Ci teniamo a dire che questo rimedio non sempre funziona e ci sono alcuni fattori che potrebbero drasticamente diminuire la possibilità di salvataggio del vostro dispositivo: per esempio, se il telefono è acceso durante l’immersione, oppure se quest’ultima avviene in acqua salata (che è più corrosiva).

Dopo che l’iPhone è stato asciugato completamente, controlliamo gli indicatori di contatto con il liquido. Ogni iPhone è dotato di diversi indicatori sensibili all’acqua che diventano rossi a contatto con qualsiasi liquido. Questo ci fa subito capire che anche se volessimo fare i furbetti mandando l’iPhone in riparazione gratuita appellandoci alla garanzia dopo un volo in acqua, Apple se ne accorgerebbe immediatamente. È possibile controllare i sensori da soli, cercando nelle seguenti posizioni, a seconda del proprio modello di iPhone (immagine via Apple):

 

In generale, se i sensori per i liquidi si colorano è una cattiva notizia, ma la garanzia suggerisce che vi è una certa clemenza per queste cose.

E se anche dopo questa procedura c’è qualcosa che non va? Quali potrebbero essere i maggiori problemi? E soprattutto quali potrebbero essere i rimedi?

  1. Il tasto Home non funziona: provate questo trucco. Se non dovesse ancora funzionare possiamo usare il tasto su schermo;
  2. L’uscita audio non funziona: non ci rimane che provare ad appellarci ad Apple, altrimenti dovremmo utilizzare una base dock USB per ascoltare la musica;
  3. Pulsanti del volume, pulsanti muto, e il pulsante di alimentazione non funzionano: si può fare a meno di avere il volume e Mute poiché entrambi sono disponibili attraverso il software, il pulsante di accensione invece è un problema, dobbiamo stare attenti a non far mai scaricare del tutto la batteria del dispositivo.

Dopo questo tipo di incidenti, possiamo sempre provare a portare il dispositivo in questione alla Apple cercando di appellarsi a una riparazione gratis, ma tutto ciò è veramente molto improbabile senza l’assistenza Apple Care+, visto che la garanzia tradizionale non copre questo tipo di danni. Detto questo, ci sono sempre delle eccezioni, e, talvolta, il costo di riparazione è ragionevole, quindi vale sempre la pena tentare. Il costo della riparazione è quasi sempre più conveniente di un nuovo iPhone, quindi se il dispositivo non è molto vecchio ti conviene ripararlo piuttosto che comprarlo nuovo.

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