Secondo voci recenti Apple sta pianificando di espandere l’impianto di produzione di Zaffiro in Arizona per incrementarne la produzione.

14.03.28-Mesa-1

Mentre la costruzione dell’impianto di produzione zaffiro delle unite Apple-GT Advanced non è ancora completa, diverse compagnie stanno già postando le offerte per realizzare un progetto di espansione, secondo persone vicine al progetto.

L’impianto ed i suoi terreni circostanti, collettivamente chiamati “Project Cascade” (Progetto Cascata), occupano 83 acri di terra della città di Mesa, nella zona designata al commercio estero. Come abbiamo già potuto vedere in precedenza, una grande struttura principale occupa la maggior parte dello spazio disponibile, mentre parcheggi, strutture di supporto e attrezzature varie riempiono l’area circostante. Si vocifera che il sito attuale potrebbe essere esteso in un’area direttamente dietro a Cascade, ha detto una persona.

Secondo i pubblici registri più recenti pubblicati dalla U.S. International Trade Administration, appezzamenti di terreno adiacenti sembrano esere vacanti e sono abbastanza grandi per replicare le dimensioni dell’esistente impianto di Apple.

Anche se il preciso scopo della seconda unità è sconosciuto, la struttura potrebbe essere similare all’edificio attuale Cascade, così come i progettisti hanno detto che ci sono offerte per il terreno in questione da parte di compagnie di costruzione e fornitori di materiali esistenti. Le imprese che lavorano attivamente al progetto includono Rosendin Electric, Wesco Distribution e Graybar Electric, tra le altre.

14.03.28-FTZNonostante sia in fase di costruzione, l’impianto è alimentato da una massiccia serie di generatori temporanei e sta già sfornando prodotti. Nelle vicinanze della “banca” di alimentazione è presente quello che sembra come una substazione che verrà usata per sottrarre energia dalla rete elettrica della città, mentre due unità frigorifere pomperanno del liquido di raffreddamento nello stabilimento per mantenere le temperature stabili.

In basse alle proiezioni attuali, la costruzione sarà terminata non più tardi di Giugno, momento in cui la produzione dovrebbe raggiungere la piena capacità.

La produzione massima è in gran parte sconosciuta, ma il sito sarà equipaggiato con qualcosa come 1700 fornaci per realizzare le bocce di zaffiro in mole, dicono le fonti. Precedenti rapporti citano dati di import/export che affermano il numero di fornaci in uso dovrebbe limitarsi a circa 950.

I documenti forniti alla U.S. International Trade Administration a Gennaio suggeriscono che Apple si stava muovendo per fare decollare la produzione di un componente “critico” in zaffiro entro la fine di Febbraio. Il deposito ha anche dichiarato che tutti i materiali in zaffiro prodotti presso l’impianto deve essere spedito all’infuori degli Stati Uniti per l’assemblaggio finale, ma non ha fornito dettagli su capacità di produzione o descrizione di parti.

14.03.28-Mesa-2

Lo zaffiro, una forma cristallina di ossido di alluminio, può anche essere utilizzato per creare un’alternativa avanzata praticamente antigraffio al convenzionale vetro in biossido di silicio. E’ una potenziale alternativa al Gorilla Glass di Corning potenziato col potassio, il quale Apple utilizza attualmente negli schermi dei propri iPhone. Lo zaffiro può essere reso più sottile, e quindi più leggero, ma è stato storicamente più costoso.

Lo zaffiro sembra essere la parola all’ordine del giorno dato che analisti del settore e media tradizionali continuano a speculare sui piani di Apple per il materiale esotico. La maggior parte delle voci si concentrano sui display dei dispositivi iOS o sui componenti del tanto discusso iWatch, anche se prove concrete sostengono che ogni teoria deve ancora emergere.

Apple ha sperimentato prima lo zaffiro fabbricato con iPhone 5, quando ha usato il materiale come copertura per il rivestimento posteriore della fotocamera. Con l’ultimo uscito, iPhone 5S, l’utilizzo dello zaffiro da parte di Apple si è esteso ad un ruolo più critico e funzionale come rivestimento in vetro per il sensore di inpronte digitali Touch ID.

Dal mio punto di vista, è ormai certo che Apple utilizzerà lo zaffiro come componente principale per il prossimo iPhone, ossia il display. Sono ormai sempre più acclamate le voci a riguardo e lo scopo dell’azienda di Cupertino sembra ormai chiaro. Nonostante tutto ciò, come ci tengo sempre a dire, nessuna voce che riguarda Apple sarà mai vera al 100% finché non sarà Apple stessa a volerlo, come ci dimostra ormai da molto tempo.

Voi che ne pensate? Arriveremo presto a toccare con mano il tanto acclamato zaffiro con il prossimo iPhone?

[via]

Share.

Leave A Reply

AppleZein | Blog Apple N.1 in Italia per utenti iPhone