Apple esamina la possibilità di utilizzare sensori indossabili per l’auto-regolazione delle notifiche e degli allarmi su iPhone!

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L’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti ieri ha pubblicato diversi brevetti (circa 65), alcuni dei quali che descrivono un sistema basato su iPhone per raccogliere e analizzare i dati provenienti da dispositivi indossabili e altri tipi di sensori di accessori. Nell’ambito del sistema, l’iPhone potrebbe quindi tracciare l’attività del proprietario e, in risposta, modificare opportunamente le notifiche e le impostazioni del dispositivo.

Una domanda di brevetto riguardo a “Metodo ed apparecchiatura per l’impostazione automatica di allarmi e notifiche”, e descrive un metodo per associare dati di movimento con una serie di allarmi. In questa invenzione descritta, l’iPhone è in grado di rilevare se un utente sta dormendo o è sveglio e regolare le impostazioni per le funzioni come “Non Disturbare”, per esempio. Questi punti di dati di movimento possono essere raccolti da un dispositivo che viene indossato dall’utente.

In una seconda domanda di brevetto, riguardante “Metodo e apparato per ripetere automaticamente gli allarmi e le notifiche in risposta al movimento del dispositivo”, Apple propone metodi per controllare i tempi delle notifiche che vengono consegnati ad un proprietario di iPhone. In questa invenzione, l’iPhone può utilizzare i dati dei sensori per determinare quando un utente sta riposando e può disattivare tutte le notifiche fino a quando il proprietario è sveglio e di nuovo in movimento.

Un’ultima domanda di brevetto, relativa a “Metodo ed apparato per la raccolta di dati della caratterizzazione personale utilizzando dei sensori”, descrive come un sistema guidato da iPhone è in grado di rilevare il livello di attività di un utente tramite “sensori di movimento, sensori di posizione, sensori di luce ambientale, e simili”. Questi dati basati su sensori possono essere utilizzati per creare una “scheda di valutazione personale” che mette a confronto il livello di attività ad altri in un gruppo.

Una parte del brevetto di Apple descrive:

Un dispositivo elettronico personale basato sul processore (ad esempio un cellulare) è programmato per raccogliere automaticamente i dati inviati dai vari sensori da cui può dedurre l’attività dell’utente. Uno o più sensori possono essere sia indossati dall’utilizzatore che remoti dal dispositivo. Un collegamento di comunicazione senza fili può essere utilizzato dal dispositivo per ottenere dati di sensori remoti. In certe realizzazioni, i dati provenienti da sensori a bordo del dispositivo – ad esempio sensori di movimento, sensori di posizione, sensori di luce ambientale, e simili – possono anche essere utilizzati per dedurre l’attività corrente dell’utente. In ancora altre forme di realizzazione, i dati dell’utente (come le voci di nel Calendario) possono essere utilizzati anche per caratterizzare l’attivtà dell’utente.

Come con molte domande di brevetto, queste invenzioni possono o non possono essere incorporate in prodotti di livello consumer. In questo caso, però, questi metodi si allineano con dispositivo come il tanto discusso iWatch di Apple, che si prevede verrà spedito con una varietà di sensori per misurare i parametri di salute e fitness di base. Apple ha inoltre recentemente annunciato le nuove app Health e API HealthKit che consentono l’aggregazione dei dati di salute e fitness di applicazioni e dispositivi indossabili in un repository centrale che può fornire un quadro della relativa salute di un utente.

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