Apple ha perso la causa con lo Stato Taiwanese, accusata di tattiche anticoncorrenziali, e salvo appello, Apple sarà multata per poco più di 647 mila dollari.

Il Taiwan multa Apple, per aver forzato gli operatori ad approvare i prezzi degli iPhone

L’ammenda è stata precedentemente rilasciata dal Taiwan Fair Trade Commission, che ha accusato Apple di aver infranto la legge chiedendo che gli operatori telefonici taiwanesi ottenessero velocemente l’approvazione per i prezzi sui piani tariffari per gli iPhone. Apple ha lanciato una contro difesa, ma ha perso.

In particolare Apple, è stato accusata di avere prezzi contrattuali imposti per l’iPhone 4, 4S, 5, e 5s. Ed è stata anche accusata, presumibilmente, sui sussidi degli iPhone, il contenuto degli annunci, e le lacune di prezzo tra modelli vecchi e nuovi.

Queste tattiche sono comuni per Apple in altri paesi, tra cui gli Stati Uniti, ma un portavoce della Commissione ha osservato che in base al diritto taiwanese, un operatore possiede i telefoni che vende ed è libero di fissare il proprio prezzo.

Apple ha finora rifiutato di commentare la questione, e non si sa ancora se intende perseguire in un altro appello.

L’azienda ha un’influenza fuori misura in Taiwan. Nel trimestre di dicembre, l’iPhone ha raggiunto una quota di mercato del 32%, ed i principali partner della catena di fornitura di Apple, come Foxconn, Pegatron e TSMC, hanno sede nel paese stesso, anche se molte delle loro fabbriche si trovano in Cina.

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