Jean-Louis Gassée, ex capo Apple dello sviluppo dei prodotti Macintosh tra 1981-1990, ha commentato la sua scelta cruciale, scegliendo il NeXTSTEP di Steve Jobs come nuovo sistema operativo del Macintosh, invece di BeOS, una sua creazione.

Gassèe ha commentato dicendo che BeOS era un sistema operativo abbastanza buono. Posizionato come una piattaforma multimediale, BeOS beneficiava di una multiprogrammazione simmetrica, di un multitasking BFS, e una capacità di 64-bit del file system journaling conosciuto come BFS e il tutto in un design molto ordinato.

Poi gli è stata posta la domanda: “Allora perché ha fatto parte di Apple e ha acquistato NeXT il 4 febbraio 1997 per 429.000 mila dollari? Gassèe ha risposto: “Col senno di poi, anche se BeOS era abbastanza buono, Apple in fine ha preferito acquistare NeXT oltre perché offrivano un buon prodotto ma anche per riavere Steve in azienda, e poi sappiamo tutti quello che è successo. NeXTSTEP finalmente era il prodotto giusto per il nostro Macintosh, dato che necessitavamo di un sistema operativo, ed il nostro non era più all’altezza, tra i tanti sistemi operativi che ci sono stati offerti il migliore è stato sicuramente quello di Steve, era bello e funzionale”. E poi ha concluso dicendo chi sà cosa sarebbe successo se non avremmo acquistato la NeXT e di conseguenza non avremmo riavuto Steve in Azienda.

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