Una delle feature più pubblicizzate di Mac OS Lion è senza dubbio Mission Control.

Il nuovo sistema di gestione delle finestre e delle applicazioni aperte che integra e sostituisce Exposé (di cui rimangono alcune tracce sparse) e Spaces.

Dopo le prime ore di incertezze sulla gestione del nuovo sistema operativo, ritengo che Mission Control sia una soluzione tutto sommato più produttiva delle due precedenti ed ho effettivamente notato un miglioramento dell’organizzazione delle finestre e del mio spazio di lavoro. In particolar modo trovo apprezzabili gli spazi organizzati “orizzontalmente” anziché a quadranti, più facili da gestire con le gesture e più adatti all’assegnazione di applicazioni a desktop specifici.
Come ogni nuova funzione anche Mission Control nasconde alcune caratteristiche tanto semplici quanto non immediatamente ovvie al primo utilizzo. Vediamo di scoprirle insieme.

Attivazione e nuovi spazi

Chi era abituato a utilizzare Spaces si troverà leggermente disorientato al primo approccio con Mission Control. Tranquilli, è una sensazione che svanisce presto. La prima cosa da imparare è che ora i nuovi desktop virtuali non si aggiungono più manualmente dalle Preferenze. Attivate Mission Control (di default premendo F9 oppure con uno swipe a tre dita verso l’alto) e avvicinando il puntatore nell’area in alto a destra vedrete comparire un pannello semitrasparente con il segno “+”. Cliccateci per aprire un nuovo desktop. Se volete utilizzare la nuova scrivania virtuale per un’applicazione con finestre già aperte, potete trascinare direttamente le finestre dell’applicazione sul pannello (una sola o tutte quante, come preferite).

N.B. Se volete spostare una finestra presente in un desktop diverso da quello in cui vi trovate non dovete per forza selezionare l’altro spazio, uscire da Mission Control e poi rientrare. Basta tenere premuto alt mentre cliccate sul desktop che contiene le finestre per attivarlo all’interno di Mission Control, senza uscire. Da qui potete poi prendere l’elemento che volevate trasferire e spostarlo nello spazio di destinazione (più complicato a dirsi che a farsi).
Anche la Dashboard di default è considerata uno spazio, così come saranno spazi autonomi, che Misson Control non mancherà di mostrarvi in alto, le applicazioni aperte a tutto schermo.

A ogni app il suo spazio

Una delle caratteristiche più interessanti di Mission Control è la possibilità di assegnare con efficacia un’applicazione ad uno spazio specifico. Lo si poteva fare anche in Snow Leopard (a partire da uno degli aggiornamenti successivi alla prima versione) ma diciamocelo: la funzionalità non era mai stata implementata nel migliore dei modi e non era particolarmente intuitiva.

Con Lion assegnare un’app ad un desktop è molto semplice e si può fare direttamente dal Dock. Fate clic destro (o ctrl-click per i super nostalgici) sull’icona di una applicazione aperta nel Dock e aprite la voce opzioni. Sotto “Assegna a” troverete tre possibilità e potrete assegnare l’applicazione al desktop in cui vi trovate (lì rimarrà anche alla successiva riapertura) a tutti i desktop (quindi l’applicazione vi seguirà in tutti gli spazi in cui vi sposterete) e infine a nessun desktop (l’app si aprirà nel desktop in cui vi trovate al momento e lì rimarrà a meno che non la spostiate manualmente; se la chiudete e la riaprite, comparirà sempre nel desktop in cui vi trovate).

A ogni spazio il suo sfondo

Ecco una piccola novità non rivoluzionaria che tuttavia fa piacere riscontrare: in Lion, diversamente da quanto avveniva in Leopard e Snow Leopard con gli Spaces, è possibile assegnare un’immagine di sfondo ad ogni desktop virtuale aperto. Per cambiare il background ad ogni spazio fate così:

  • attivate lo spazio a cui volete assegnare un’immagine di sfondo
  • aprite Preferenze di Sistema
  • andate in “Scrivania e Salvaschermo”
  • nella tab Scrivania selezionate un’immagine di sfondo (diversa da quella di un altro spazio, ovviamente)

La modifica sarà effettuata solo in relazione allo spazio in cui vi trovate. Da Mission Control potrete notare a colpo d’occhio i differenti background degli spazi aperti

Controllo della missione da tastiera

Anche Mission Control, come molte altre funzioni di sistema ha il suo pannello dedicato all’interno delle preferenze della tastiera. Da qui si possono assegnare varie scorciatoie per attivare rapidamente vari comandi legati al “controllo della missione”. Le shortcut più utili per chi è fissato con la produttività keyboard based sono sicuramente quelle relative all’attivazione di uno degli spazi/desktop attivi. Di default la combinazione assegnata è “ctrl + numero del desktop”, ma basta cliccare sulla scorciatoia per inserire un’altra “combo” personalizzata. Per scorrere “lateralmente” fra uno spazio e l’altro la combinazione di default è invece “ctrl + freccia direzionale”, che equivale alla gesture “swipe con tre dita a destra o sinistra” riservata a chi può utilizzare un trackpad multitouch.

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