Ieri Apple ha compiuto il primo anniversario  senza il nostro caro Steve Jobs dalla prima quotazione in borsa, che avvenne trentuno anni fa, esattamente la mattina del 12 dicembre del 1980. La Apple si quotava in borsa con il nome ” Apple Goes Public” , all’apertura del Nasdaq le quote di mercato valevano appena 22 dollari, a fine giornata la somma per quota si era quasi raddoppiata.

L’ex CEO di Apple a 25 anni aveva creato un’azienda che valeva 256 milioni di dollari, e trentuno anni dopo, prima della sua scomparsa lo scorso 5 ottobre, avrebbe addirittura superato per capitalizzazione la Exxon.Walter Isaacson nella biografia autorizzata di Steve Jobs ricorda che nel dicembre di trentuno anni fa la Apple aveva un valore di 1,79 miliardi di dollari, diventando l’offerta pubblica iniziale più sottoscritta da quando era stata quota la Ford Motors in borsa. Apple proprio in quegli anni trovò enormi difficoltà perché il progetto Macintosh stentava a decollare. Dopo circa due anni il progetto si rivelò azzeccato tanto che nel 1982 Jobs fini sulla prima pagina della rivista Time. Jobs divenne ricco in giovane età, ma nonostante tutto egli dichiarò sempre e dovunque che non aveva creato tutto ciò per soldi, infatti si dimostrò sempre molto legato all’azienda anche quando fù licenziato, infatti fece di tutto per farvi ritorno. Oggi Apple grazie a Jobs è una delle società più pubbliche e ricche al mondo avendo valore per un cifra di 356 miliardi di dollari.

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