Entro stasera il popolare servizio di microblogging dovrebbe raggiungere quota mezzo miliardo di iscritti. Una crescita vertiginosa cominciata nel 2006, in Italia l’attenzione è aumentata solo di recente ma è in costante aumento. Intanto il servizio evolve: dall’utenza di nicchia diventa uno strumento di comunicazione complesso.

Una crescita vertiginosa, che culmina con un traguardo che sei anni fa non era nemmeno immaginabile. Entro stasera Twitter, la piattaforma gratuita di rete sociale e microblogging più famosa del mondo, raggiungerà 500 milioni di utenti avvicinandosi rapidamente agli 850 che vanta il social network più diffuso, Facebook. Che di rimando, punta verso il miliardo. Ma il fascino dei micropost da 140 caratteri che caratterizzando la rete sociale del passerotto blu, in questo momento è l’anima del web. n Italia l’attenzione verso questo social network è cresciuta soltanto di recente, grazie alla presenza attiva di artisti come Fiorello e Jovanotti e di esponenti del mondo politico. Secondo stime recenti – ma comunque non ufficiali proprio perchè Twitter non le diffonde – nel nostro Paese a ottobre scorso erano 2,4 milioni gli individui che hanno effettuato accesso a Twitter almeno una volta a ottobre.

Twitter registra ormai una media di 12,7 nuovi utenti al secondo. Creato a marzo del 2006 a San Francisco dalla Obvious Corporation, ha registrato il numero maggiore di iscritti a partire dalla seconda metà del 2009, quando aveva soltanto 50 milioni di utenti. L’ultima volta che Twitter ha diffuso un comunicato ufficiale sul numero degli iscritti risale a dieci mesi fa: nell’aprile 2011 c’erano “solo” 200 milioni di iscritti. Si calcola che il valore del social network sia al momento di 8,4 miliardi di dollari.

Il conto alla rovescia su Twopcharts.com, sito web specializzato in statistiche su Twitter, sta quindi per concludersi: Il traguardo dei 500 milioni di utenti Twitter, se effettivo, sarebbe una nuova pietra miliare nella storia del sito. L’ultimo annuncio ufficiale della società guidata da Dick Costolo – sempre restia a comunicare i dati sul numero di account – risale ad aprile scorso, e parlava di 200 milioni di utenti registrati, mentre a settembre 2011 sono stati annunciati 100 milioni di utenti attivi. A fare la differenza, rispetto al trend segnalato da Twopcharts, sarebbe proprio l’effettiva attività degli account registrati su Twitter. Twopcharts pubblica infatti una sua statistica dei profili registrati sul sito di microblogging e avverte che si tratta di stime “basate su informazioni limitate e su interpretazioni”.

Nato dall’ingegno di Jack Dorsey, attuale presidente della compagnia, il Twitter degli esordi era un prodotto considerato di nicchia mentre oggi sta rivoluzionando anche il mondo dell’informazione, facendo concorrenza persino al mondo del giornalismo, per la sua natura di medium in grado di racconare in diretta  quello che accade nel mondo.
L’ultimo restyling della piattaforma risale all’inizio dello scorso dicembre, quando il sito ha ampliato lo spazio riservato al profilo degli utenti, rendendolo sempre più simile a Facebook e ha deciso di dare più spazio alla pubblicità. Il make-up di proporzioni maggiori risale invece al 2010 quando rese possibile integrare nei “tweet” link, anche a foto e video.

[via]

Share.

Leave A Reply

AppleZein | Blog Apple N.1 in Italia per utenti iPhone