Oggi è arrivata la notizia che il noto operatore telefonico AT&T, è stato condannato a pagare ben 850$ ad un utente dopo avergli limitato la velocità di connessione del suo iPhone.

L’utente Matt Spaccarelli, ha un abbonamento con l’operatore che gli permette di avere una connessione ad internet senza limitazioni ma, dopo aver notato che la velocità della propria connessione stava diminuendo drasticamente impedendogli la navigazione, ha deciso di chiedere spiegazioni alla AT&T.

Il giudice pro-tempore Russell Nadel ha sentenziato in favore di Matt Spaccarelli nella Corte Superiore di Ventura, a Simi Valley. Spaccarelli ha fatto causa a AT&T lo scorso mese, lamentandosi di come il gigante delle telecomunicazioni rallentasse ingiustamente il suo piano dati illimitato per iPhone 4.

La decisione di Nadel potrebbe spianare la strada per altri che vogliano intentare cause legali. AT&T ha qualcosa come 17 milioni di clienti – poco meno della metà dei clienti con smartphone – con “piani dati illimitati” che potrebbero essere soggetti al rallentamento.

In seguito AT&T ha dichiarato: “Questa è una faccenda che riguarda una piccola lamentela. Stiamo valutando i prossimi passi, incluso un appello. Alla fine, comunque, è il nostro contratto a regolare le relazioni con i clienti”.

[via]

Share.

Leave A Reply

AppleZein | Blog Apple N.1 in Italia per utenti iPhone