Come tutti saprete il 26 aprile davanti all’Apple Store di Sydney un gruppo di persone vestite in nero, hanno organizzato una protesta con dei cartelli riportanti la scritta “WAKE UP”. Sembra che dietro tale protesta ci sia l’azienda canadese RIM.

La notizia è stata divulgata dal sito Macworld.AU, scagionando di fatto la società che fino ad ora era stata la principale imputata cioè Samsung, la quale già si era detta estranea alla campagna WAKE-UP organizzata contro la società di Cupertino. Ovviamente nulla di tutto questo è ancora confermato e quindi non ci resta che attendere finchè non verrà scoperto il vero organizzatore del Flash Mob.

 

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