Apple ha confermato di aver ampliato la propria politica del “post-vendita” in Corea offrendo ai consumatori la sostituzione immediata (entro un mese dall’acquisto) di dispositivi Apple che secondo gli utenti presentano problemi (non richiedendo ulteriori informazioni).

La società aveva già in precedenza operato nell’ambito di una politica globale, ma iniziò ad adattare le sue linee guida in diversi paesi, compresa la sostituzione di nuovi iPhone difettosi, solo dall’ottobre del 2011.

La Fair Trade Commission della Corea ha affermato che l’azienda di Cupertino ha iniziato ad offrire servizi migliori sui prodotti venduti in Corea (escluso l’iMac) dal 1 aprile: la sostituzione di nuovi prodotti avviene regolarmente entro 30 giorni dall’acquisto, in conformità alle norme nazionali. In base però, alle politiche Statunitensi e Britanniche, Apple potrebbe anche sostituire dispositivi al di fuori del periodo di garanzia, in quanto il difetto del prodotto potrebbe essere  stato causato dal produttore e non dall’acquirente.

È proprio Kim Chung-ki, “portavoce” del FTC che afferma al Korea Herald: “Apple ha confermato che la nuova politica in Corea è la migliore a livello mondiale rispetto agli altri paesi”.

La differenza tra la Corea e gli altri paesi, riguarda proprio la sostituzione che Apple fornirà agli acquirenti di prodotti appena acquistati. Questa sostituzione sarà effettuata immediatamente nel caso in cui vengano riscontrati difetti entro il primo mese dall’acquisto.

Share.

Leave A Reply

AppleZein | Blog Apple N.1 in Italia per utenti iPhone