Ecco perché i robot non potranno mai sostituire gli umani nelle catene di montaggio Foxconn

Tempo fa vi abbiamo parlato della possibilità e dell’intenzione di Foxconn di ampliare notevolmente il numero di robot da utilizzare nelle proprie catene di montaggio. Questo però non cambierà la condizione dei lavoratori e per la produzione di iPhone e iPad non cambierà proprio nulla

20121005-143104.jpg

Quando il CEO Foxconn aveva parlato di ingenti investimenti per l’acquisto di numerosi robot per le catene di produzione, tutti abbiamo immaginato numerosissime file di macchine pronte a costruire a ritmo incessante milioni di iPhone e iPad. Per gli esperti del settore, le cose però non potrebbero essere più lontane di così dalla realtà. Adibire intere linee di produzione per i soli robot, avrebbe dei costi di gestione davvero proibitivi senza contare anche il fatto che produrre un singolo iPhone, necessita tante fasi e azioni, che per farle eseguire ad un robot sarebbe necessario una quantità di denaro oltre l’immaginabile. Inoltre tutti i prodotti Apple ricevono ogni anno aggiornamenti, e quindi tutti i robot andrebbero costantemente cambiati o aggiornati, facendo lievitare ulteriormente i costi. Considerando che un impiegato “umano” lavora per 220$ mensili alla Foxconn, è lampante come, un robot potrà mai sostituirlo.
Alla Foxconn inoltre già ci sono dei robot, ma il loro compito consiste semplicemente nel prendere e spostare gli iPhone da un posto ad un altro.

Ecco quanto riferito da un dipendente a riguardo:
“Un tipo di robot è programmato per rimuovere gli iPhone dagli alloggiamenti dedicati alle 24 ore di test dopo il controllo delle funzionalità WiFi. Per usare una metafora, è come se fossero 24 forni per il pane’ quando il pane è cotto, la porta si apre e il robot lo rimuove, per poi reinserirlo nella catena di montaggio.”

[via]