Una delle principali novità presentate lo scorso 23 Ottobre da Apple nella linea di iMac e Mac Mini è sicuramente la nuova tecnologia di storage Fusion Drive che combina la potenza di storage di un SSD da 128 GB con un HDD da 1 TB(in alcuni anche 3)in un unico volume.

Sicuramente è una grande invenzione pensando che sfrutta la velocità del primo con la grande capacità del secondo.

Il sistema Mac OS X gestisce automaticamente  il volume mantenendo le applicazioni più usate nel primo, sfruttando così la velocità del SSD, e quelle a bassa priorità nel secondo.

Lo sviluppatore Marc Stein ha “giocato” da terminale nel suo MacBook Pro attaccando come Sata un SSD di 128 GB e con usb un HDD  da 750 GB.

Ha installato Mac OSX 10.8.2 e ha visto che il sistema gestisce tranquillamente tutte e due le memorie come se fosse un unità Fusion Drive e ha costatato ciò dopo aver fatto un riempimento dell’SSD e spostando il resto nell’HDD esterno.

Dopo diverse prove, Stein ha capito che il sistema prima spostava i dati più utilizzati nell’ssd per un rapido accesso e dopo averlo riempito li portava nell’HDD esterno.

Insomma Mac OS X Mountain Lion è stato progettato per dare all’utente la massima potenza da qualsiasi componente hardware ed Apple sicuramente ha fatto capire di essere la migliore nella progettazione di un OS.

[via]

Share.

Leave A Reply

AppleZein | Blog Apple N.1 in Italia per utenti iPhone