Una donna di origini cinesi, è stata fermata dalla polizia all’uscita dall’Apple Store di New Hampshire con l’accusa di aver acquistato un numero troppo alto di iPhone.

La donna di 44 anni, accompagnata dalla figlia di 12 anni, viene bloccata da alcuni agenti di polizia chiamati dai commessi dello store che avevano chiesto alla signora di andar via in quanto il numero di iPhone richiesti per l’acquisto era più alto del numero disponibile in vendita.

La figlia afferma che la propria madre non conosce bene la lingua Inglese e pertanto non capiva ciò che veniva richiesto dagli operatori Apple. Al contrario i commessi, affermano che in fase di acquisto, la signora parlava e capiva perfettamente ciò che le veniva richiesto.

La donna ha fatto resistenza all’ arresto in quanto i metodi applicati dai poliziotti non erano dei più civili: sequestro del telefono cellulare e della borsa che hanno poi gettato a terra, oltre che una certa forza nel portar la donna verso la macchina.

La polizia afferma che non era la prima volta che qualcuno chiedesse un numero piuttosto elevato di dispositivi e questo può far benissimo intendere che dietro ci possa essere una sorta di “capitalismo” ovvero rivendere i prodotti a prezzi gonfiati rispetto a quelli reali ma la donna ribatte dicendo che i dispositivi erano stati acquistati per i propri familiari in Cina.

I poliziotti hanno trovato 16.000 $ in contanti nella borsa della donna.

Apple è stata chiamata in causa,quindi la vicenda verrà presentata davanti ad un giudice nel mese di Gennaio.

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