Un contrabbandiere Cinese è stato recentemente arrestato, per aver venduto iPhone ed iPad contraffati in giro per gli Stati Uniti, insieme ai suoi complici italiani.

Contraffatti, iPhone, Cina, Arresto

Un contraffattore cinese, che ha partecipato ad un traffico con contrabbando di prodotti contraffatti, che imitavano gli iPhone e gli iPad di Apple, si è dichiarato colpevole delle accuse di cospirazione, secondo un comunicato stampa diffuso sul sito web del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.

Jianhua Li, lavorando con una società chiamata Dream Digitals, ha cospirato con molti altri individui per contrabbandare più di 40.000 iPad, iPhone ed accessori contraffatti negli Stati Uniti, portandoli dalla Cina dal 2009 al 2014. I dispositivi elettronici in questione includevano etichette a marchio Apple contraffatte.

Per far entrare i prodotti contraffatti nel paese, Li ha spedito i dispositivi separatamente da altri marchi contraffatti. Migliaia di dispositivi falsi sono stati inviati in tutti gli Stati Uniti, e i proventi delle vendite sono stati incanalati in conti bancari in Florida e nel New Jersey.

Li, che è stato accusato ufficialmente di cospirazione per il traffico di merci contraffatte e di etichette, e di contrabbandare merci all’interno degli Stati Uniti, per un totale di oltre 1,1 milioni di dollari.

L’accusato dovrebbe passare parecchi anni in carcere per il crimine commesso, ed anche i suoi complici Rosario LaMarca, Roberto Volpe e Andreina Becerra, sono in attesa di condanna.

Facci sapere la tua! Commenta sui nostri Social! La tua opinione è importante per noi :)

Non hai ancora la nostra App? Che aspetti? Scaricala! È GRATIS! http://bit.ly/iAppZein

ISCRIVITI al nostro Canale YouTube UFFICIALE! http://bit.ly/2ekhCrr

Cerchi prodotti tecnologici a Metà Prezzo? Ecco il nostro Mercatino: https://goo.gl/Rg65Jm

Seguici su Telegram: https://telegram.me/applezein

Seguici su Twitter: http://bit.ly/2ejZpWf

Seguici su Facebook: http://bit.ly/2ehAeFh

Seguici su Instagram: https://goo.gl/fNmRMl

[via]

Share.

Comments are closed.