Tim Cook starebbe cercando un modo per riuscire a vendere un maggior numero di iPhone tramite l’Apple Store, invece che tramite gli operatori partner, ma secondo un’analisi da parte del Consumer Intelligence Research Partners potrebbe considerarsi un’impresa non semplice.

Tim Cook vendite Apple Store

Negli Stati Uniti, Apple possiede circa 250 negozi al dettaglio, a fronte di oltre 10.000 punti vendita di terzi, i quali rivendono i dispositivi Apple. In aggiunta, i negozi retail di Apple sono molto affollati e forse necessiterebbero dell’assunzione di ulteriore personale o l’apertura di nuove sedi.

Non sappiamo esattamente come Apple possa realisticamente raggiungere gli obiettivi di Cook, tuttavia bisogna definire gli obiettivi, in quanto non possiamo vedere i negozi gestire più clienti e vendere più prodotti di quanti ce ne siano” ha detto il co-fondatore CIRP Michael Levin.

Come ha osservato CIRP, quando Apple lancia un nuovo iPhone, i suoi negozi funzionano a capacità, cancellando i periodi di vacanza e assumendo altro personale a tempo parziale, spingendo la percentuale delle vendite di iPhone tramite Apple Store, dal 20% al 50%.

Un problema per Apple è che molti possessori di iPhone vedono ancora l’Apple Store come un luogo per ottenere il servizio di assistenza e non per comprare un iDevice. Alcune ricerche mostrano che il 90% degli acquirenti di iPhone, la prima volta, hanno acquistato i loro telefoni presso i negozi carrier retail.

Per aumentare la vendita degli iPhone, Apple ha deciso d’includere lo smartphone nella stagione della società “back-to-school”, vendendolo agli studenti con un’App Store Gift Card.

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