Apple ha sempre cercato di rivoluzionare la tecnologia, presentando prodotti mai visti e cercando di eliminare i vecchi prodotti a favore dei nuovi. Analizziamo le prime vittime illustri e scopriamo quali saranno le prossime.

Il processo di rinnovamento è un processo comune in ogni campo e nell’informatica è stato spesso messo a punto da Apple.  La vittima più conosciuta? Il Floppy Disk.

Sembrò una pazzia in quel periodo l’assenza di un lettore per Floppy Disk nell’iMac G3. Ma cosa avreste potuto inserire in quel disco(1,44 MB) ? Qualche foto, qualche documento e neanche una canzone MP3.

Le innovazioni Apple possono sembrare azzardate e strane in alcuni casi, ma con il passare del tempo la mela morsicata ha sempre ragione.

Come disse Steve Jobs – ” La morte è la miglior invenzione della vita. È un agente di cambiamento: spazza via il vecchio per fare largo al nuovo”. Scopriamo ora quali potrebbero essere le nuove vittime di Apple nei prossimi anni.

CD/DVD

Proprio i sostituti del Floppy potrebbero essere le prossime vittime di Apple. Lo conferma l’assenza di un lettore SuperDrive per MacBook Air e MacBook Pro Retina, i due Mac di punta di casa Apple. Inoltre negli ultimi giorni vi abbiamo parlato della possibilità che anche il nuovo iMac ed il Mac Pro perdano il Superdrive.

Ma perché Apple è contro i CD/DVD? Il primo motivo è la facilità con cui si rovinano,  basta rigarli e sono inutilizzabili. Inoltre occupano molto spazio e necessitano di un lettore adeguato ingombrante che metterebbe in difficoltà Apple, che  desidera ridurre sempre di più la grandezza dei propri MacBook.  Al contrario, le pendrive sono molto più piccole, richiedono solo una porta USB di piccole dimensioni, possono avere molta più memoria e sono facili da trasportare.

HardDisk (HHD)

Moltissimi PC montano un normale HardDisk come unità di memoria. Ed anche Apple fino a qualche anno fa usava solo HHD. Poi arrivò la rivoluzione, le memorie a stato solido, per gli amici SSD. Una rivoluzione incredibile, velocità di lettura e scrittura mai viste, reattività del sistema, velocità generale, meno rischi di danneggiamento, molto meno spazio occupato.

Apple, allora, decise di puntare su queste memorie con il proprio MacBook Air. Poi aggiunse la possibilità di aggiungere l’SSD nell’iMac, nel MacBook Pro e nel Mac Pro. Infine arrivò il MacBook Pro Retina, anch’esso con la SSD di default come l’Air. Ma non è finita qui, infatti secondo alcuni analisti le SSD saranno di serie in tutti i Mac. Ciò taglierebbe fuori l’HardDisk che potrebbe vendere solo per i PC, anche se il processo di conversione alle SSD è già in atto anche nei PC.

L’unico ostacolo che potrebbe rallentare questo processo è l’eccessivo costo delle SSD rispetto agli HHD anche se i prezzi stanno iniziando a calare.

Computer Desktop

Quest’ultima è più una suggestione. E’ difficile attualmente eliminare i Computer Desktop, eppure Apple sembra preferire i notebook rispetto ai normali PC di casa. A testimoniarlo è l’assenza di update per i tre Mac Desktop (Mac Mini, iMac e Mac Pro)durante il WWDC 2012, anche se potrebbero essere aggiornati in Autunno.

La comodità e la portabilità dei notebook potrebbe spingere Apple ad eliminare piano piano i desktop e molto probabilmente tutte le altre società la seguirebbero subito. E’ difficile, ma non impossibile.

Secondo voi quali saranno le prossime vittime di Apple?

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