Il calcio dei nostri tempi è completamente diverso rispetto al calcio di qualche anno fa.

Calcio, 2020, Serie A

Lo è nel modo di seguire le partite, ora sempre più sul web. Lo è nel modo di confrontarsi con i propri idoli, grazie soprattutto ai social network. 

Nel 1960 “Tutto il calcio minuto per minuto” era il punto di riferimento per tutti gli amanti del calcio italiano: una trasmissione radiofonica con diversi inviati dai differenti stadi che fornivano in diretta aggiornamenti sui gol e sulle azioni più importanti sulle partite.

La trasmissione teneva incollati alle radio migliaia di persone, grandi e piccini, in attesa del tanto atteso gol della propria squadra del cuore e perché no, anche delle altre squadre, nella speranza di fare il celebre tredici al Totocalcio. Era l’epoca dei bar sport in cui si trascorreva la domenica tra un digestivo post prandiale, un caffè, una partita a carte con gli amici e la radio in sottofondo a raccontare le imprese dei calciatori, moderni guerrieri che, per gli ascoltatori, avevano solo un nome, un numero di maglia ed un volto, visto sui giornali o sugli album di figurine.

Oggi, invece, tutto è cambiato ed è possibile seguire la propria squadra del cuore grazie ai vari dispositivi tecnologici. Tutti noi sappiamo quanto siano importanti gli smartphone in epoca moderna, e anche gli appassionati di calcio conoscono bene questa verità. Grazie alle app di settore è possibile fare di tutto: si va dalla lettura delle notizie fino ad arrivare al Fantacalcio e alla visione delle partite su cellulari e tablet. E non bisogna poi dimenticarsi delle app proprietarie sviluppate dai vari bookmaker sul mercato, come si vedrà nel prossimo punto. 

Ma non solo: oggi è cambiato anche il modo di vivere il calcio, grazie a siti di scommesse come NetBet che consentono di scommettere in qualsiasi momento della giornata e sui diversi avvenimenti sportivi. Guardare le partite su più dispostivi significa anche poter consentire a un familiare di fare altrettanto, senza bisogno di utilizzare la tv o il medesimo dispositivo.

D’altronde, da quando Internet si è diffuso ed è diventato strumento quotidiano a livello globale, non solo per la comunicazione, anche le televisioni si sono dovute adottare. Le novità come Netflix stanno spopolando proprio grazie alle connessioni sempre più potenti, sicure e semplici da utilizzare.

Sono già milioni i tifosi di calcio italiani che guardano le partite esclusivamente tramite Internet. Dal 2014 in poi i social network hanno giocato un ruolo fondamentale nelle scelte commerciali di tutte le grandi aziende del mondo. Anche alcune società di calcio hanno voluto sperimentare in passato la trasmissione in streaming delle partite grazie a Facebook. Di recente, la Roma ha permesso ai propri tifosi di assistere addirittura su Twitter alle dirette delle proprie amichevoli estive. Il tifoso non può più prescindere da Internet per completare l’esperienza della conoscenza calcistica. Con buona pace di chi è rimasto più tradizionalista, il progresso tecnologico sta costringendo a poco a poco tutti noi all’adeguamento. 

Il calcio, che riesce a unire anche popolazioni diverse in giro per il mondo, non poteva certo sfuggire a questo fenomeno. La vera peculiarità dei servizi moderni, infatti, risiede nella possibilità di seguire le partite di calcio da qualsiasi luogo in cui ci si trovi, persino mentre si è in viaggio, quindi anche senza avere a portata di mano schede apposite delle pay tv o supporti particolari da collegare a un televisore. 

I calciatori ed i social

L’impatto dei social media sulla Serie A del calcio e sulle altre squadre che popolano il campionato non è solo questione di reputazione e di successi virtuali, ma anche di introiti economici derivanti dalle sponsorizzazioni: come è facile immaginare, infatti, maggiore è il numero di fans sui social, più consistenti sono i guadagni che si possono spuntare con gli sponsor. Inter, Milan, Juventus e Napoli non si sfidano solo sui campi da calcio, ma anche su Instagram e Facebook. Il primo gradino del podio, in termini di seguaci su Instagram, tra le squadre di calcio del massimo campionato italiano è appannaggio della Juventus, che si mantiene ben salda in vetta grazie a un computo totale di più di 30 milioni di follower. Al secondo posto c’è, invece, il Milan: se per la squadra rossonera il campo negli ultimi anni non ha regalato grandi soddisfazioni (in questa stagione non c’è neppure la vetrina europea a cui aggrapparsi), in Rete le cose vanno meglio, con 6,3 milioni di follower su Instagram. 

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