MacBook “Low Cost” in arrivo a Primavera: Chip A18 Pro, 12.9 pollici e prezzo aggressivo

Sembra che Apple sia finalmente pronta a colmare il vuoto lasciato nella fascia entry-level del mercato dei computer portatili. Secondo un nuovo report pubblicato questa settimana dalla società di ricerca taiwanese TrendForce, Cupertino ha pianificato il lancio di un inedito MacBook da 12,9 pollici per la primavera del 2026 (tra marzo e aprile). L’obiettivo è chiaro: aggredire il mercato scolastico e “mid-range” con un prezzo competitivo, utilizzando una strategia hardware mai vista prima su un Mac.

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Il cuore di un iPhone in un corpo da un MacBook Low Cost

La vera rivoluzione di questo dispositivo risiede sotto la scocca. A differenza dei fratelli maggiori (Air e Pro) che montano i chip della serie “M”, questo nuovo MacBook economico dovrebbe essere alimentato dal chip A18 Pro, lo stesso processore che troviamo su iPhone 16 Pro.

Ecco cosa comporta questa scelta tecnica e le specifiche attese:

• Display Ibrido: Si parla di uno schermo da 12,9 pollici, la stessa diagonale utilizzata sugli iPad Pro e Air, posizionandolo appena sotto i 13,6 pollici del MacBook Air attuale.
• Potenza ed Efficienza: Il chip A18 Pro offre una CPU a 6 core, una GPU a 6 core e un Neural Engine a 16 core. In termini di prestazioni pure, è molto simile al chip M1, garantendo fluidità per le operazioni quotidiane ma con consumi ridottissimi.
• Design Colorato: Secondo Ming-Chi Kuo, il laptop potrebbe arrivare in colorazioni vivaci come Argento, Blu, Rosa e Giallo, riprendendo lo stile giocoso dei nuovi iMac.

Prezzo e Compromessi: cosa aspettarsi?

Per mantenere il prezzo basso, Apple dovrà necessariamente fare dei compromessi. Questo MacBook è pensato per sostituire il vecchio MacBook Air M1 (ancora venduto in store come Walmart a prezzi stracciati) e diventare la nuova porta d’accesso all’ecosistema macOS.

• Prezzo Stimato: Negli USA si prevede un prezzo di partenza tra i 599$ e i 799$, molto inferiore ai 999$ del MacBook Air M2/M3.
• Limitazioni Hardware: Con il chip A18 Pro, è probabile che la RAM di base sia limitata a 8GB, una quantità sufficiente per l’uso base ma non per il prosumer.
• Niente Thunderbolt: Il chip della serie “A” non supporta nativamente Thunderbolt, quindi il computer avrà probabilmente solo porte USB-C standard, con velocità di trasferimento dati inferiori e supporto limitato per i display esterni.

Questo dispositivo potrebbe rappresentare il “Chromebook Killer” che Apple cerca da anni, unendo la portabilità estrema del vecchio MacBook 12 pollici (discontinuato anni fa) con la potenza moderna del silicio Apple.

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