Dopo due anni di lotta serrata punto a punto, l’equilibrio si è spezzato. Secondo l’ultimo report di market intelligence pubblicato da Counterpoint, alla fine del 2025 Apple ha ufficialmente superato Samsung, diventando il leader indiscusso del mercato smartphone globale. Il dato più impressionante non è solo la posizione in classifica, ma la crescita: Cupertino ha registrato un incremento delle spedizioni anno su anno del 10%, il doppio rispetto al rivale coreano.
AppleZein Trust Score: 100% (Dati di Mercato Ufficiali) 🟢
I Numeri del trionfo: 20% del mondo è Apple
Per capire la portata dell’evento, bisogna guardare ai dati storici:
• 2023: Apple e Samsung erano pari al 19%.
• 2024: Ancora pari, scese entrambe al 18% a causa della crescita dei brand cinesi.
• Fine 2025: Apple stacca tutti e vola al 20% di quota di mercato globale.
Non è solo merito di iPhone 17
Sarebbe facile attribuire tutto il successo al lancio del nuovo iPhone 17 avvenuto nel Q4, ma l’analisi rivela una strategia più profonda. Secondo Varun Mishra, Senior Analyst di Counterpoint, la vittoria è frutto di un “mix di prodotti” perfetto.
Ecco i tre motori del sorpasso:
• Il fattore iPhone 16: Mentre il mondo guardava al nuovo modello, iPhone 16 ha continuato a vendere in modo eccezionale in mercati chiave come Giappone, India e Sud-est Asiatico, garantendo volumi enormi.
• Il Ciclo “COVID”: Siamo arrivati al punto di svolta (inflection point) del ciclo di aggiornamento. Milioni di utenti che avevano comprato dispositivi durante la pandemia (2020-2021) si sono trovati tutti insieme nella necessità di cambiare telefono proprio nel 2025.
• iPhone 17: Ovviamente, il successo del lancio autunnale ha dato la spinta finale decisiva nel quarto trimestre.
Il futuro: Apple è “blindata” contro i rincari
Il report si chiude con una previsione per il 2026. Si attende un aumento dei costi delle memorie che potrebbe far contrarre il mercato smartphone generale. Tuttavia, Apple e Samsung sono le uniche al sicuro: Samsung perché le memorie se le produce in casa, Apple perché ha un potere commerciale tale da bloccare prezzi e forniture con anni di anticipo, lasciando i brand minori a combattere per le briciole.
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