La Nuova Siri con Google Gemini: Ecco le 7 Funzioni Esclusive in arrivo su iOS 26.4

L’accordo tra Apple e Google non è solo sulla carta, ma sta per trasformare radicalmente il nostro assistente vocale. Secondo un nuovo report di The Information, l’integrazione dei modelli Gemini dentro Siri porterà risultati tangibili molto presto. La prima ondata di novità è attesa già per questa primavera (probabilmente con iOS 26.4 tra marzo e aprile), rendendo Siri finalmente conversazionale e intelligente. Ecco nel dettaglio le 7 novità identificate dal report.

Le prime 5 Funzioni (In arrivo con iOS 26.4)

Già dal prossimo aggiornamento intermedio, il “cervello” di Siri sarà in grado di compiere azioni finora impossibili per l’assistente di Cupertino:

• Risposte Conversazionali: Siri non si limiterà a leggere elenchi di link dal web, ma risponderà a domande su fatti e cultura generale in modo discorsivo e naturale.
• Storytelling: L’assistente sarà in grado di raccontare storie più complesse e creative, intrattenendo l’utente.
• Supporto Emotivo: Una delle novità più curiose; Siri potrà fornire interazioni empatiche e supporto morale, comportandosi più come un compagno virtuale che come un robot.
• Assistente Viaggi: Sarà possibile chiedere a Siri di gestire compiti complessi come la prenotazione di viaggi e spostamenti.
• Creazione Documenti: Potrete chiedere, ad esempio, una ricetta di cucina e Siri creerà automaticamente una nota formattata nell’app Note con tutti gli ingredienti e i passaggi.

Le 2 Funzioni Avanzate (WWDC / iOS 27)

Apple ha piani ancora più grandi per il futuro, che verranno probabilmente svelati durante la WWDC di Giugno. Queste funzioni richiederanno un’integrazione più profonda:

• Memoria Storica: Siri ricorderà le conversazioni passate, permettendo di fare riferimento a cose dette giorni o settimane prima.
• Suggerimenti Proattivi: L’assistente anticiperà i bisogni basandosi sulle informazioni delle app, come il Calendario, suggerendo azioni prima che l’utente le chieda.

Niente Logo Google: Il controllo resta ad Apple

Un dettaglio fondamentale emerso dal report è che, nonostante il motore sia di Google, l’utente non vedrà mai il marchio “Gemini“. Apple sta perfezionando il modello per assicurarsi che Siri risponda con il tono, lo stile e le preferenze tipiche dell’azienda di Cupertino. L’esperienza rimarrà al 100% Apple, ma con la potenza di calcolo del rivale sotto il cofano.

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