Dopo un periodo di relativo silenzio, il noto (e spesso discusso) leaker Jon Prosser torna a far parlare di sé con un’indiscrezione che, se confermata, cambierebbe radicalmente il volto dell’iPhone per la prima volta dopo anni. Secondo le sue fonti, i prossimi modelli di iPhone 18 Pro abbandoneranno la simmetria centrale per adottare un design asimmetrico: la fotocamera frontale e la relativa interfaccia software si sposteranno nell’angolo. Una mossa audace che sfrutta la nuova tecnologia dei sensori invisibili.
La fine della “Pillola” centrale con iPhone 18 Pro?
Dal lancio di iPhone 14 Pro, gli utenti Apple si sono abituati alla “pillola” centrale che ospita i sensori, divenuta iconica grazie all’integrazione software. Prosser afferma che Apple è finalmente pronta a compiere il passo successivo: nascondere l’intero sistema Face ID sotto il display. Tuttavia, a differenza di quanto sperato dai sognatori di un display “tutto schermo”, la fotocamera frontale per i selfie rimarrà visibile attraverso un foro fisico nel pannello OLED, poiché la tecnologia per le fotocamere sotto lo schermo non garantisce ancora la qualità richiesta da Apple.
La vera rivoluzione sta nel posizionamento di questo foro:
• Il foro circolare per la fotocamera sarà spostato nell’angolo in alto a sinistra dello schermo, abbandonando la posizione centrale.
• Di conseguenza, la Dynamic Island non sarà più un’isola centrale statica, ma un elemento software dinamico che “vola fuori” dall’angolo sinistro (proprio dove oggi vediamo l’orario digitale) per espandersi verso destra.
• Quando non è in uso, l’isola si ritrae nell’angolo, lasciando la parte centrale superiore del display completamente libera e pulita, ideale per la fruizione di video e giochi in landscape.
La Guerra dei Leaker: Chi ha ragione?
È doveroso notare che questa indiscrezione crea una spaccatura netta tra gli analisti più quotati del settore. La situazione è complessa e vede contrapposte diverse scuole di pensiero riguardo il futuro del design Apple:
• La tesi di Prosser & The Information: Sostengono la teoria del “foro nell’angolo”. Anche una testata autorevole come The Information aveva precedentemente riportato rumor secondo cui Apple voleva eliminare l’antiestetico ovale nero centrale in favore di un design più pulito, relegando la camera in un angolo.
• La tesi di Ross Young & Mark Gurman: I due giganti dell’affidabilità (specialmente Young per quanto riguarda le catene di fornitura dei display) sono molto più cauti. Loro credono fermamente che il Face ID andrà sotto lo schermo, ma prevedono che rimarrà una Dynamic Island centrale, seppur molto più piccola e ridotta a un semplice cerchietto o a un ovale minuscolo, mantenendo la simmetria tipica del design Apple.
Le altre specifiche “Pro” confermate
Nel suo ultimo video, Prosser non si è limitato a parlare del design frontale, ma ha corroborato una serie di specifiche tecniche che sembrano ormai delineare la scheda tecnica definitiva della line-up prevista per settembre 2026. Ecco il riassunto dettagliato delle caratteristiche attese:
• Colori Inediti: Si parla del ritorno di tonalità eleganti e profonde come il Borgogna, il Marrone e un nuovo Viola scuro, che sostituiranno le tinte attuali.
• Fotocamera Variabile: Almeno una delle lenti posteriori avrà l’apertura variabile meccanica, permettendo di gestire fisicamente la quantità di luce e la profondità di campo (bokeh naturale).
• Tasto Camera Control 2.0: Il nuovo pulsante laterale introdotto di recente sarà semplificato, rimuovendo le gesture di scorrimento (swipe) che molti utenti hanno trovato scomode o imprecise, in favore di un input a pressione più diretto e solido.
• Chip A20 Pro: Potenza bruta garantita dal nuovo processo produttivo a 2nm.
• Connettività Totale: Debutto del modem C2 proprietario di Apple e supporto completo per l’internet satellitare 5G per navigare anche nel deserto.
Quando sapremo la verità sugli iPhone 18 Pro?
La risposta definitiva arriverà solo a Settembre 2026, quando Apple svelerà la gamma iPhone 18 Pro (e il presunto iPhone Fold) durante il Keynote autunnale. Va ricordato che Prosser è una figura controversa e attualmente coinvolta in dispute legali con Apple proprio per la divulgazione di segreti industriali, il che rende le sue “soffiate” ancora più audaci e rischiose. Se avrà ragione, saremo di fronte al redesign più coraggioso e polarizzante dai tempi di iPhone X.
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