iPhone 18 Pro nasconde il Face ID, ma sorge un grosso dubbio: Che fine farà la Dynamic Island?

La marcia di avvicinamento ai prossimi top di gamma Apple si arricchisce di un nuovo, importante tassello. Un report pubblicato oggi dall’autorevole testata coreana ETNews getta luce su due caratteristiche fondamentali del display che dovremmo vedere a bordo di iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. Se da un lato la tecnologia sembra fare passi da gigante verso l’invisibilità dei sensori, dall’altro sorge una domanda di design che sta tormentando analisti e appassionati: se i sensori spariscono, cosa succederà all’iconica Dynamic Island?

LTPO+ e Face ID “Fantasma”: Le certezze su iPhone 18 Pro

Il report coreano è molto specifico sulla tecnologia che Samsung fornirà ad Apple quest’anno. Ci sono due grandi novità tecniche che sembrano ormai confermate da molteplici fonti nella catena di approvvigionamento:

Display LTPO+: I nuovi iPhone utilizzeranno una versione evoluta della tecnologia low-temperature polycrystalline oxide. Questo nuovo standard “Plus” è significativamente più efficiente dell’attuale, il che si tradurrà in un miglioramento tangibile della durata della batteria, pur mantenendo la fluidità del ProMotion a 120Hz.
• Sensori IR Sotto il Display: Viene ribadito ancora una volta che Apple utilizzerà una nuova tecnologia a infrarossi che permette di posizionare i componenti del Face ID sotto il pannello OLED. Questo significa che l’emettitore di punti e la camera IR non avranno più bisogno di un “buco” fisico visibile, liberando spazio prezioso sullo schermo.

Il Grande Dilemma: Il destino della Dynamic Island

Qui la situazione si complica. Se il Face ID diventa invisibile, rimane solo la fotocamera frontale (che per ora necessita ancora di un foro fisico per garantire la qualità dei selfie). Ma dove andrà questa fotocamera e come si comporterà il software?

Le ipotesi sul tavolo sono attualmente tre e molto diverse tra loro:

• Spostamento nell’Angolo: Come suggerito anche da Jon Prosser, Apple potrebbe spostare la fotocamera nell’angolo in alto a sinistra. In questo scenario, la Dynamic Island si “trasferirebbe” lì, espandendosi dall’angolo invece che dal centro.
• Isola “Accorciata”: Un rumor apparso (e poi cancellato) sui social media suggeriva che l’isola rimarrà al centro, ma sarà drasticamente più piccola (“shorter”) rispetto al design attuale, diventando un piccolo ovale o un cerchio che si espande solo quando serve.
• L’Isola “a Scomparsa” (La teoria più affascinante): Molti analisti ipotizzano che la Dynamic Island diventerà, paradossalmente, ancora più dinamica. Potrebbe rimanere visivamente nascosta per la maggior parte del tempo (visto che i sensori non si vedono), apparendo magicamente dal nulla solo quando c’è un’attività in corso (come un timer, una partita o la musica). Sarebbe la fusione perfetta tra l’esperienza “tutto schermo” e l’utilità delle Live Activities.

Cosa speriamo di vedere?

La Dynamic Island è diventata un marchio di fabbrica per Apple, un modo intelligente per trasformare un difetto hardware in una funzione software utile. Sarebbe strano se Apple la eliminasse del tutto. Lo scenario più probabile è un’evoluzione: un’interfaccia meno invadente che lascia respirare i video e i giochi, ma pronta a balzare fuori per darci le informazioni che ci servono al momento giusto. Settembre ci darà la risposta definitiva, ma una cosa è certa: il “notch” e la “pillola” statica hanno i giorni contati.

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