Mentre l’attenzione del mondo è ancora focalizzata sull’attuale generazione e sui prossimi modelli in uscita, Apple sta già lavorando dietro le quinte per definire le specifiche tecniche degli iPhone del futuro. Secondo le ultime indiscrezioni provenienti dalla Cina, l’azienda di Cupertino ha deciso di puntare tutto sulla qualità visiva per la linea iPhone 18, imponendo requisiti tecnici talmente elevati da mettere in seria difficoltà i suoi partner storici. La parola d’ordine per il 2027 sarà “Luminosità“, con l’obiettivo di rendere lo schermo perfettamente leggibile in qualsiasi condizione ambientale, superando ogni limite raggiunto finora.
BOE in crisi, standard “senza precedenti”
La notizia arriva dal leaker Instant Digital sulla piattaforma Weibo, che ha svelato un retroscena interessante sulla catena di fornitura. Il produttore cinese BOE, che da anni cerca di accaparrarsi una fetta più grande della torta Apple, avrebbe poche speranze di produrre i pannelli per iPhone 18. Il motivo? I requisiti di luminosità imposti dagli ingegneri di Apple per la prossima generazione sono definiti “senza precedenti”. Sembra che BOE non sia tecnicamente in grado di raggiungere questi nuovi standard qualitativi con tassi di rendimento accettabili. A confermare il momento difficile per il fornitore cinese è arrivato anche un report dalla Corea di The Elec, secondo cui BOE sta già faticando con la produzione attuale, costringendo Apple a spostare milioni di ordini verso la più affidabile Samsung Display. Sarà quindi probabilmente il colosso coreano a beneficiare di questa corsa alla luminosità estrema.
L’evoluzione dei Nits: Cosa aspettarci dagli iPhone 18
Per capire la portata di questo salto tecnologico, bisogna guardare ai numeri delle generazioni passate. Apple ha costantemente aumentato la luminosità dei suoi display OLED anno dopo anno:
• iPhone 13 / 14: Offrivano una luminosità massima tipica di 800 nits e un picco HDR di 1.200 nits.
• iPhone 15 / 16 / 17: Lo standard si è alzato a 1.000 nits tipici e 1.600 nits di picco HDR. • iPhone 17 (Picco Outdoor): L’attuale generazione ha visto un salto notevole nella luminosità di picco all’aperto, passando da 2.000 a ben 3.000 nits.
Se per iPhone 18 si parla di requisiti “senza precedenti”, è lecito aspettarsi un ulteriore balzo in avanti, forse portando la luminosità tipica (quella che usiamo tutti i giorni in casa) ben oltre i 1.200 nits e spingendo i picchi HDR verso soglie che renderanno i contenuti video incredibilmente realistici.
Le altre specifiche attese per il 2027
L’articolo originale menziona che iPhone 18 è atteso per l’inizio del 2027 (probabilmente riferendosi alla strategia di lancio “split” o ai modelli base). Oltre al super-display, le specifiche previste includono:
• Chip A20: Un processore ancora più potente ed efficiente.
• Modem C2: Il modem 5G/6G proprietario progettato internamente da Apple.
• Camera Control Semplificato: Un’evoluzione del tasto di scatto laterale, reso più intuitivo.
Insomma, tante piccole novità che renderanno questo modello il più appetibile di sempre, ed allo stesso tempo economico? Vedremo!
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