Hai un vecchio iPhone? Aggiorna SUBITO! Apple rilascia iOS 12.5.8 per salvare iMessage e FaceTime (iPhone 5s e 6)

Tre anni (e tre giorni) dopo l’ultimo rilascio, Apple ha sorpreso il mondo tecnologico rilasciando un nuovo aggiornamento di sistema per un piccolo gruppo di dispositivi “storici”. Oggi è disponibile al download iOS 12.5.8 (e iPadOS 12.5.8), un update destinato a dispositivi che non possono supportare le versioni moderne di iOS, come il leggendario iPhone 5s e iPhone 6. L’ultimo aggiornamento per questi device risaliva addirittura al 23 gennaio 2023.

Perché devi aggiornare ad iOS 12.5.8: Il problema del 2027

Non lasciatevi ingannare dall’età del dispositivo: questo non è un update facoltativo. Nelle note di rilascio, Apple spiega chiaramente che iOS 12.5.8 include un’estensione fondamentale dei certificati di sicurezza. Senza questa installazione, a partire da Gennaio 2027, il vostro dispositivo andrebbe incontro a un blocco funzionale critico. Ecco cosa smetterebbe di funzionare:

• iMessage e FaceTime: Impossibile inviare messaggi o fare videochiamate.
• Attivazione del Dispositivo: Se doveste ripristinare l’iPhone dopo quella data, non sareste più in grado di attivarlo e utilizzarlo.

Le novità di questa nuova versione software:

• Miglioramenti Stabilità: Ottimizzazioni per mantenere il sistema operativo stabile su processori datati come il chip A7 e A8.
• Bug Fix: Correzione di errori minori che potevano causare crash improvvisi delle applicazioni o riavvii del dispositivo.
• Consigli per l’installazione su dispositivi datati.

Apple sta agendo con largo anticipo per garantire che, chi usa ancora questi device (o li tiene come ricordo funzionante), non si trovi con un “fermacarte” tra qualche anno.

Dispositivi Compatibili

L’aggiornamento è disponibile esclusivamente per i seguenti modelli:

• iPhone 5s
• iPhone 6
• iPhone 6 Plus
• iPad Air (1ª generazione)
• iPad mini 2
• iPad mini 3
• iPod touch (6ª generazione)

Se voi o qualcuno che conoscete utilizza ancora uno di questi dispositivi, è importante procedere all’installazione immediata per “togliere la polvere” da eventuali bug accumulati negli ultimi tre anni e assicurarsi che i servizi chiave continuino a funzionare anche in futuro.

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