Clamoroso: Siri doveva usare Claude, non Gemini. Apple ha cambiato idea per una richiesta di denaro “folle”

Tutti ormai sappiamo che la prossima generazione di Siri, in arrivo con iOS 26.4, sarà alimentata dall’intelligenza artificiale di Google Gemini. Quello che non sapevamo, però, è che Google era solo la “seconda scelta” di Cupertino. In un’intervista rivelatrice rilasciata al podcast TBPN, l’affidabile giornalista Mark Gurman di Bloomberg ha svelato che fino a pochi mesi fa, il piano A di Apple era completamente diverso: Siri doveva essere ricostruita attorno a Claude, il potente modello linguistico sviluppato dalla startup rivale Anthropic.

Perché è saltato tutto? (Miliardi di motivi)

Se Claude è spesso considerato dagli esperti superiore a Gemini per certi task, perché Apple ha cambiato rotta all’ultimo minuto? La risposta, come spesso accade, è legata ai soldi. Secondo Gurman, Anthropic ha cercato di “tenere Apple per la gola” (holding them over a barrel) durante le negoziazioni. Le richieste economiche della startup erano esorbitanti:

• Volevano svariati miliardi di dollari all’anno per la licenza.
• Pretendevano una clausola che avrebbe visto il prezzo raddoppiare ogni anno per i successivi tre anni.

Di fronte a queste pretese insostenibili, Apple ha deciso di abbandonare il tavolo delle trattative e virare su Google solo “pochi mesi fa”, trovando un accordo economicamente più vantaggioso e tecnologicamente solido.

Il Paradosso: Apple usa comunque Claude

Il colpo di scena finale di questo retroscena è che, nonostante il rifiuto pubblico, Apple è in realtà un grande utilizzatore della tecnologia di Anthropic. Gurman ha spiegato che internamente Apple “gira su Anthropic”:

• Molti strumenti interni di sviluppo prodotto sono alimentati da Claude.
• I server privati di Apple eseguono versioni custom di Claude per aiutare gli ingegneri nel lavoro quotidiano e nel coding. In pratica: Claude era abbastanza buono per gli ingegneri Apple, ma troppo costoso per essere regalato a miliardi di utenti iPhone.

Quando arriva la “Nuova Siri”?

Archiviato il capitolo Anthropic, la tabella di marcia con Google prosegue spedita. La versione personalizzata di Siri con Gemini arriverà con iOS 26.4.

• Beta: Prevista per Febbraio.
• Rilascio Pubblico: Marzo o inizio Aprile 2026. Questa versione sarà in grado di comprendere il contesto personale (leggere mail, messaggi e calendario per dare risposte proattive) e avrà una consapevolezza di ciò che accade sullo schermo, ma richiederà un iPhone 15 Pro o superiore per funzionare.

Insomma, chi ci ha perso e chi ci ha guadagnato?

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