Apple continua a migliorare costantemente gli strumenti dedicati al benessere fisico. Con il rilascio della prima beta di iOS 26.4, l’azienda di Cupertino ha introdotto importanti novità e raffinamenti all’interno dell’app Salute. Le modifiche si concentrano principalmente su un monitoraggio più dettagliato del sonno e sul tanto atteso ritorno di alcune metriche legate all’ossigeno nel sangue, risolvendo alcune frammentazioni grafiche recenti.
iOS 26.4: Ora media del sonno attiva
Andare a letto alla stessa ora è fondamentale per mantenere un ritmo circadiano sano e costante. Proprio per questo, in iOS 26.4 Apple ha aggiunto una nuova metrica chiamata “Ora media di addormentamento” (Average Bedtime) all’interno della sezione dedicata al Sonno. Questa novità permette agli utenti di monitorare con maggiore precisione in che modo l’orario in cui si va a dormire influisce sulla qualità complessiva del riposo.
All’interno di un nuovo riquadro dedicato, l’applicazione elenca in modo chiaro l’orario in cui siete andati a letto l’ultima notte, confrontandolo con l’orario in cui vi addormentate di solito, calcolato su una media di due settimane.
Fino ad oggi, all’interno di iOS 26.3, Apple mostrava solo il tempo medio di sonno calcolato sugli ultimi sette giorni. Questo highlight riassuntivo continua a esistere, ma è ora arricchito e affiancato dalla lettura giornaliera dell’ora in cui ci si corica, offrendo un quadro clinico molto più completo delle proprie abitudini notturne.
Il ritorno dell’Ossigeno nel Sangue nei Parametri Vitali
La seconda grande novità riguarda la sezione dei Parametri Vitali (Vitals), in particolare per il mercato statunitense, che ha subito le conseguenze di una delicata situazione legale. Con iOS 26.4, Apple ha finalmente ripristinato la visualizzazione del livello di ossigeno nel sangue (SpO2) direttamente all’interno del grafico lineare generale disponibile per la panoramica quotidiana.
Nelle versioni precedenti (come iOS 26.3), esisteva una sezione specifica per l’ossigeno nel sangue, ma il grafico riassuntivo dei parametri vitali era inspiegabilmente privo di questa misurazione. Il parametro era visibile solo come dato separato, poiché la funzione non era pienamente integrata a causa della nota disputa in corso tra Apple e l’azienda medica Masimo.
La disputa con Masimo: a che punto siamo?
La frammentazione dei dati derivava direttamente dalla causa legale ancora aperta negli Stati Uniti. Masimo, infatti, ha accusato Apple di aver infranto i propri brevetti relativi ai sensori per la lettura dell’ossigeno nel sangue, ottenendo un blocco delle importazioni dalla U.S. International Trade Commission.
Per poter continuare a vendere i propri smartwatch in territorio americano, Apple è stata costretta a disabilitare fisicamente la funzione di rilevamento dell’ossigeno sui nuovi Apple Watch a partire dall’inizio del 2024. Sebbene l’azienda sia poi riuscita a reintrodurre parzialmente la funzione ad agosto 2025, le letture dei dati sono attualmente disponibili solo all’interno dell’app Salute su iPhone. Ad oggi, per gli utenti USA, non c’è ancora un’opzione per misurare l’ossigeno ed esaminare i risultati in tempo reale direttamente dal polso sull’Apple Watch.
Ricordiamo che l’aggiornamento iOS 26.4 è attualmente disponibile per sviluppatori e beta tester pubblici, mentre il rilascio ufficiale per tutti gli utenti è pianificato per la primavera.
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