Terremoto nello Streaming: Netflix si ritira e Paramount acquista Warner Bros. Discovery

In un colpo di scena che sta riscrivendo le gerarchie di Hollywood e della Silicon Valley, Netflix ha annunciato ufficialmente il proprio ritiro dalla corsa per l’acquisizione di Warner Bros. Discovery (WBD). La decisione spalanca le porte a Paramount Skydance, guidata da David Ellison, che si avvia ora a completare una delle fusioni mediatiche più imponenti della storia.

Il colosso dello streaming, che inizialmente aveva stretto un accordo per rilevare gli studi cinematografici e le piattaforme streaming (escludendo i canali via cavo), ha deciso di non pareggiare l’offerta aggressiva di Paramount, valutata circa 111 miliardi di dollari, inclusi i debiti.

La disciplina di Netflix e il balzo in borsa

Attraverso una nota congiunta rilasciata giovedì sera, i co-CEO di Netflix, Ted Sarandos e Greg Peters, hanno spiegato le ragioni dietro questo passo indietro:

“Siamo sempre stati disciplinati e, al prezzo richiesto per eguagliare l’ultima offerta di Paramount Skydance, l’operazione non è più finanziariamente interessante. Crediamo che saremmo stati ottimi custodi dei marchi iconici di Warner Bros., ma questa transazione è sempre stata un ‘piacere avere’ al giusto prezzo, non un ‘bisogno assoluto’ a ogni costo.”

La reazione dei mercati non si è fatta attendere: le azioni di Netflix sono balzate dell’8,5% nelle contrattazioni after-hours, segno che gli investitori hanno accolto con estremo favore la scelta di non sovrappagare l’asset e di mantenere solido il bilancio aziendale.

Paramount Skydance: Un impero da CNN a HBO

Mentre il consiglio di amministrazione di Warner Bros. ha inizialmente etichettato l’offerta di Paramount come “ostile”, la situazione è cambiata radicalmente nelle ultime 48 ore. Il board di WBD ha ora ufficialmente definito la proposta di Paramount come “superiore”, forzando la mano di Netflix.

L’offerta vincente di Paramount, pesantemente sostenuta dal patrimonio personale di Larry Ellison (fondatore di Oracle e padre di David Ellison), include:

• 31 dollari per azione in contanti per il 100% della società.
• Una clausola di salvaguardia (breakup fee) da 7 miliardi di dollari in caso di stop da parte dei regolatori.
• Il pagamento della penale da 2,8 miliardi di dollari che Warner deve versare a Netflix per la rottura del precedente pre-accordo.

Se l’operazione riceverà il via libera dall’antitrust, Paramount Skydance diventerà proprietaria non solo degli studi Warner Bros. e di HBO, ma anche di colossi dell’informazione come CNN, CBS News e canali sportivi come TNT.

Zaslav: “Un valore immenso per gli azionisti”

L’attuale CEO di Warner Bros. Discovery, David Zaslav, si è detto entusiasta del potenziale di questa nuova unione: “Questa operazione creerà un valore tremendo. Siamo eccitati dalla prospettiva di unire Paramount Skydance e Warner Bros. Discovery per continuare a raccontare le storie che muovono il mondo”.

Tuttavia, il percorso non è privo di ostacoli. La senatrice Elizabeth Warren e diverse associazioni di categoria hanno già lanciato l’allarme per un possibile “disastro antitrust” che potrebbe ridurre la concorrenza, portare a tagli di posti di lavoro (si parla di sinergie per 6 miliardi di dollari) e aumentare i prezzi per i consumatori finali.

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