L’era dello streaming a basso costo continua inesorabilmente a trasformarsi, e questa volta è il turno del colosso dell’e-commerce di rimescolare le carte in tavola. Amazon ha appena annunciato una novità che farà sicuramente discutere gli appassionati di cinema e serie TV: il lancio del nuovo piano di abbonamento denominato Prime Video Ultra, che andrà a sostituire l’attuale opzione per la visione senza interruzioni pubblicitarie, portando con sé nuove funzionalità tecniche ma, inevitabilmente, anche un rincaro del prezzo mensile.
Se attualmente pagate già la quota extra per godervi i contenuti di Prime Video senza fastidiosi annunci, preparatevi a sborsare di più. La piattaforma ha infatti deciso di allinearsi alla concorrenza spingendo ancora di più sulla monetizzazione del proprio servizio.
Cosa offre il nuovo piano Prime Video Ultra?
A partire dal prossimo 10 Aprile, gli utenti statunitensi vedranno il debutto ufficiale di questo nuovo livello di abbonamento premium. Il costo mensile di Prime Video Ultra sarà di 4,99 dollari, una cifra che va ad aggiungersi al costo standard dell’abbonamento annuale o mensile ad Amazon Prime. Si tratta di un aumento considerevole, pari a circa il 67%, rispetto agli attuali 2,99 dollari richiesti per rimuovere semplicemente la pubblicità.
Tuttavia, Amazon sta cercando di indorare la pillola offrendo funzionalità tecniche di fascia altissima che diventeranno un’esclusiva assoluta per chi deciderà di sottoscrivere il piano Ultra:
• Riproduzioni simultanee: Il limite passa dalle attuali 3 a ben 5 riproduzioni in contemporanea, rendendo questo abbonamento ideale per le famiglie numerose o per chi condivide l’uso dei vari dispositivi smart sparsi per casa.
• Download offline maggiorati: Gli utenti avranno la possibilità di scaricare sui propri dispositivi mobili fino a 100 contenuti (contro l’attuale limite fissato a soli 25 titoli).
• Esclusività della risoluzione 4K/UHD e Dolby Atmos: Questa è la mossa strategicamente più controversa. La visione nel formato 4K Ultra HD diventerà un privilegio riservato agli iscritti al piano Ultra, lasciando il piano base (quello con pubblicità incluso nell’abbonamento Prime classico) fermo alla risoluzione HD, pur aggiungendo il supporto al formato Dolby Vision.
Le ragioni dietro la strategia di Amazon
Nel suo comunicato ufficiale, Amazon ha giustificato questa aggressiva manovra commerciale spiegando che “fornire uno streaming senza pubblicità con funzionalità premium richiede investimenti significativi”, e aggiungendo che questa nuova struttura “si allinea con gli altri principali servizi di streaming”, garantendo allo stesso tempo ai clienti la massima flessibilità per scegliere come guardare i propri contenuti.
L’azienda ci ha tenuto a precisare che i membri Prime standard continueranno a godere dell’accesso all’intero e vastissimo catalogo della piattaforma, senza alcun costo aggiuntivo rispetto al loro abbonamento Prime. Dovranno però scendere a compromessi sulla qualità tecnica della riproduzione e sopportare i sempre più frequenti intermezzi pubblicitari. Sebbene il lancio di Prime Video Ultra sia attualmente programmato solo per il mercato degli Stati Uniti, le dinamiche del settore suggeriscono che, se la mossa avrà successo, assisteremo a implementazioni molto simili anche in Europa e in Italia in un futuro non troppo lontano. Eliminare la pubblicità, ormai, è diventato un lusso sempre più costoso per gli spettatori.
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