L’azienda di Cupertino ha lanciato nelle scorse ore un appello di massima urgenza rivolto a tutti i possessori di iPhone che utilizzano ancora versioni del sistema operativo ormai datate. Se il vostro smartphone è fermo a iOS 13 o iOS 14, il rischio di subire un attacco informatico è attualmente altissimo. Apple esorta caldamente questi utenti a effettuare l’upgrade ad almeno iOS 15 per proteggere i propri dati personali da una nuova e aggressiva ondata di minacce veicolate attraverso il web.
La minaccia degli exploit Coruna e DarkSword
Attraverso la pubblicazione di un nuovo documento di supporto ufficiale, Apple ha acceso i riflettori su una serie di recenti e allarmanti report riguardanti strumenti di hacking estremamente sofisticati. I cybercriminali stanno sfruttando dei pericolosi kit di exploit per iOS, noti nell’ambiente della sicurezza informatica con i nomi in codice di “Coruna” e “DarkSword”.
Questi malware sono stati progettati specificamente per colpire e sfruttare le vulnerabilità di sistema presenti nelle versioni del software che vanno da iOS 13 fino a iOS 17.2.1. Il monito dell’azienda californiana è perentorio e non lascia spazio a interpretazioni: se il vostro iPhone non dispone del software più recente, è imperativo aggiornare immediatamente iOS per mettere al sicuro le vostre informazioni sensibili.
Le patch di sicurezza e i dispositivi a rischio (iOS 13 ed iOS 14)
Fortunatamente, gli ingegneri di Apple non sono rimasti a guardare. Nel corso degli ultimi mesi, l’azienda ha costantemente rilasciato patch correttive man mano che queste falle venivano alla luce. Di conseguenza, tutti gli utenti che hanno già provveduto ad aggiornare il proprio iPhone all’ultima versione disponibile per il loro modello (inclusi coloro che montano versioni sicure da iOS 15 fino all’attuale iOS 26) sono da considerarsi totalmente protetti da questi link e siti web malevoli.
Per blindare ulteriormente l’ecosistema, lo scorso 11 marzo Apple ha distribuito degli update di sicurezza specifici proprio per iOS 15 e iOS 16. È fondamentale sottolineare un dettaglio tecnico:
• Tutti i modelli di iPhone in grado di far girare iOS 13 o iOS 14 sono tecnicamente compatibili con iOS 15.
• Non esistono smartphone Apple che abbiano come versione finale e insuperabile una di queste due vecchie release.
Chiunque si trovi su quelle vecchie versioni può e deve effettuare il salto. Nei prossimi giorni, inoltre, i dispositivi non aggiornati riceveranno un avviso speciale a tutto schermo per forzare l’installazione di questo “Aggiornamento di Sicurezza Critico”.
Ulteriori livelli di protezione: Safari e Modalità Isolamento
Oltre agli aggiornamenti di sistema, Apple protegge attivamente i suoi utenti attraverso la funzione “Navigazione Sicura” (Safe Browsing) integrata nativamente in Safari e attivata di default. Questo scudo invisibile blocca preventivamente l’accesso ai domini URL malevoli già identificati e associati a questi attacchi.
Per chi si trova in situazioni di rischio o necessita di tempo prima di aggiornare, esiste un’ulteriore ancora di salvezza: la Modalità Isolamento (Lockdown Mode). Disponibile a partire da iOS 16, questa funzione alza muri invalicabili contro i vettori di hacking, bloccando ad esempio il caricamento di immagini sospette nell’app Messaggi e disabilitando script complessi sui siti web.
Sebbene la Modalità Isolamento sia pensata per proteggere individui a rischio di attacchi mirati (come giornalisti o attivisti), la minaccia di Coruna e DarkSword è reale. Fino a questo momento gli strumenti di hacking sono stati impiegati principalmente in nazioni come Ucraina, Cina, Arabia Saudita, Turchia e Malesia, ma risultano efficaci contro chiunque nel mondo utilizzi un software obsoleto. La prevenzione resta l’arma migliore: aggiornate i vostri iPhone senza ulteriori indugi.
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