Nuovi Apple TV 4K e HomePod mini sono pronti: Ecco perché Apple ne ritarda il lancio

Il mese di marzo si è rivelato incredibilmente ricco e frenetico per l’ecosistema hardware di Cupertino. Fino a questo momento, Apple ha svelato al mondo la bellezza di nove nuovi prodotti, dominando le prime pagine dei siti tecnologici. Eppure, in mezzo a questa pioggia di novità, due grandi assenti continuano a farsi notare: la tanto attesa nuova generazione di Apple TV 4K e il rinnovato HomePod mini.

A fare luce su questo misterioso ritardo è intervenuto il noto e affidabile giornalista di Bloomberg, Mark Gurman. Attraverso la sua consueta newsletter domenicale “Power On”, Gurman ha sganciato una piccola bomba mediatica: i nuovi dispositivi per la smart home sono fisicamente “pronti” per la produzione e la distribuzione già dalla fine dello scorso anno, ma l’azienda ha deciso deliberatamente di congelarne l’uscita.

L’ostacolo chiamato Apple Intelligence

Il motivo di questa lunghissima attesa non è legato a problemi hardware o a colli di bottiglia nella catena di approvvigionamento asiatica, bensì a una precisa e calcolata strategia software. Apple ha infatti scelto di trattenere il rilascio dei nuovi Apple TV 4K e HomePod mini fino a quando non sarà pronta a lanciare la versione profondamente rinnovata e personalizzata di Siri, basata sull’avanzatissima tecnologia di Apple Intelligence.

Gurman aveva precedentemente riportato che gli ingegneri californiani miravano a rilasciare queste funzionalità IA cruciali per l’assistente vocale a cavallo tra iOS 26.5 e il futuro iOS 27. Considerando che la prima beta per sviluppatori di iOS 26.5 potrebbe debuttare già tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, è plausibile che l’hardware venga sbloccato a breve, a meno che Apple non decida di conservare il “pacchetto completo” per la WWDC di giugno.

Nel frattempo, un indizio inequivocabile arriva direttamente dagli Apple Store sparsi per il mondo: l’inventario dei vecchi modelli di Apple TV, HomePod mini e dell’HomePod standard sta nuovamente scarseggiando, un classico segnale che precede un imminente ricambio generazionale.

Le specifiche attese per Apple TV e HomePod mini

Ma cosa dobbiamo aspettarci sotto la scocca di questi due nuovi dispositivi domestici? Le indiscrezioni parlano di aggiornamenti estremamente mirati per supportare il nuovo carico computazionale dell’intelligenza artificiale:

• Apple TV 4K: Il cuore pulsante del nuovo set-top box dovrebbe essere il potente chip A17 Pro, che rappresenta attualmente il requisito hardware minimo per far girare localmente le funzioni di Apple Intelligence. Si prevede inoltre l’integrazione del nuovo chip N1 di Apple, che garantirà il supporto alle reti Wi-Fi 7, al Bluetooth 6 e al protocollo domotico Thread per una casa sempre più connessa e reattiva.
• HomePod mini: Per quanto riguarda il piccolo ma potente speaker intelligente, le voci suggeriscono l’adozione del chip S9 (ereditato dagli Apple Watch) o di una sua evoluzione successiva. Resta il grande interrogativo su come un processore di derivazione smartwatch possa gestire la pesantezza del nuovo Siri IA. Oltre al cervello rinnovato, il nuovo HomePod mini vanterà il chip N1, una qualità del suono ulteriormente affinata, un chip Ultra Wideband di nuova generazione per interazioni perfette con l’iPhone e un’inedita e vivace colorazione rossa.

Considerando che l’attuale Apple TV 4K ha debuttato nell’ottobre 2022 e che HomePod mini è fermo all’ormai lontano ottobre 2020, il ciclo vitale di entrambi i prodotti è ampiamente giunto al termine. La finestra di lancio è ormai aperta: potremmo vedere i nuovi dispositivi sugli scaffali in qualsiasi momento tra la fine di marzo e il mese di settembre.

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