Tragedia sul set di Apple Vision Pro: L’avventuriera Claire Lomas ha perso la vita in un drammatico incidente aereo durante le riprese

La ricerca spasmodica di contenuti sempre più spettacolari, immersivi e mozzafiato per il visore di realtà mista di Cupertino ha purtroppo un lato oscuro e drammatico che sta emergendo solamente in queste ore. Un nuovo e sconvolgente report pubblicato dall’autorevole giornalista di Bloomberg, Mark Gurman, ha portato alla luce una vera e propria tragedia consumatasi nel luglio del 2024, passata sotto silenzio fino a oggi. Durante le complesse riprese di un episodio della serie documentaristica “Adventure”, creata appositamente per sfruttare le potenzialità visive di Apple Vision Pro, la coraggiosa avventuriera britannica Claire Lomas è rimasta vittima di un fatale incidente aereo nei cieli del deserto giordano.

Chi era Claire Lomas: Un simbolo di resilienza mondiale

La figura di Claire Lomas non era quella di una semplice comparsa o di un’atleta qualunque. Si trattava di una donna straordinaria, divenuta un simbolo globale di forza di volontà e resilienza. Lomas aveva raggiunto la fama e il riconoscimento internazionale nel lontano 2012, quando era riuscita a compiere un’impresa che aveva dell’incredibile: diventare la primissima persona al mondo a completare con successo l’estenuante Maratona di Londra utilizzando una speciale tuta esoscheletrica robotica. Questa impresa assumeva un significato ancora più profondo considerando che, cinque anni prima, la donna era rimasta tragicamente paralizzata dalla vita in giù a seguito di un gravissimo incidente a cavallo. La sua determinazione incrollabile l’aveva resa la protagonista perfetta per “Adventure”, la serie prodotta dalla londinese Atlantic Studios e distribuita direttamente da Apple per mostrare al mondo storie umane oltre i limiti del possibile.

Il drammatico schianto in Giordania durante le registrazioni per Apple Vision Pro

Il progetto originale che coinvolgeva Lomas era estremamente ambizioso. L’episodio, la cui data di rilascio sulla piattaforma era inizialmente prevista per una non precisata finestra temporale del 2025, avrebbe dovuto trasportare gli spettatori del Vision Pro all’interno di un viaggio mozzafiato attraverso i paesaggi più iconici e suggestivi della Giordania, sorvolando la leggendaria e antica città di Petra e le dune rosse della spettacolare valle del Wadi Rum.

Secondo le ricostruzioni fornite da Gurman, durante quel fatidico volo di luglio 2024, l’avventuriera si trovava a bordo di un velivolo su cui era stato saldamente montato il massiccio e complesso sistema di telecamere 8K 3D di Apple. Il dramma si è consumato all’improvviso: l’aereo è precipitato violentemente al suolo proprio mentre l’attrezzatura era in funzione e stava registrando attivamente le riprese. Claire Lomas, estratta viva ma in condizioni disperate dalle lamiere, si è purtroppo spenta poche settimane dopo lo schianto a causa dei gravissimi traumi riportati, all’età di soli 44 anni, lasciando un vuoto incolmabile nella comunità sportiva e in tutti coloro che l’avevano presa a modello di vita.

Le pesanti accuse sulla sicurezza del set e le indagini interne

La morte di Lomas non rappresenta solo una fatalità sfortunata, ma ha scoperchiato un vero e proprio vaso di Pandora riguardo alle condizioni lavorative e ai protocolli di sicurezza adottati durante la produzione di questi contenuti estremi, che costano ad Apple svariati milioni di dollari per singolo episodio. Numerose persone coinvolte direttamente nella realizzazione della serie “Adventure” hanno confessato a Bloomberg l’esistenza di preoccupazioni generalizzate e sistemiche ben prima che si verificasse la tragedia in Giordania.

Le testimonianze parlano di turni di lavoro massacranti, con le troupe costrette a operare per un numero di ore ben oltre le soglie di sicurezza fisica e mentale, spesso in climi ostili ed estremi. Ancora più grave è l’accusa mossa contro la gestione tecnica: in diverse occasioni, lo staff sarebbe stato costretto a manovrare e installare apparecchiature complesse e pesanti in condizioni per le quali aveva ricevuto un addestramento limitato o del tutto inadeguato. Queste lamentele non erano rimaste confinate tra i membri della troupe, ma erano state formalmente inoltrate ai vertici di Apple, che in tutta risposta aveva inviato un proprio rappresentante per la salute e la sicurezza ad affiancare periodicamente lo staff di produzione. Fino al tragico schianto della Lomas, non vi era comunque alcuna traccia ufficiale di altri infortuni gravi legati alla serie.

Il futuro di Apple Vision Pro e i ritardi nelle pubblicazioni

Nonostante il dolore e lo shock per la perdita, la partnership commerciale tra Apple e Atlantic Studios non si è interrotta. Già nel mese di agosto 2024, a pochissima distanza dall’incidente, la produzione ha ultimato le riprese di un nuovo episodio ambientato tra le montagne del Colorado. Fino a questo momento, Apple ha distribuito pubblicamente cinque episodi della serie “Adventure”, portando gli utenti a camminare su una fune sospesa a 3.000 piedi da terra, a nuotare sotto i ghiacci dell’Artico, a fare parkour sui tetti di Parigi, a tuffarsi dalle scogliere spagnole e a sfrecciare sulle auto da corsa. Tuttavia, dalla fine dello scorso anno non è più stato pubblicato alcun nuovo contenuto.

Questi documentari non sono semplici video, ma rappresentano il cuore pulsante dell’offerta “Apple Immersive Video”. Questo pionieristico formato di registrazione a 180 gradi, in altissima risoluzione 3D 8K e accompagnato dall’Audio Spaziale dinamico, costituisce tuttora uno dei punti di forza e dei principali argomenti di vendita (selling point) del visore Vision Pro, venendo utilizzato costantemente durante le dimostrazioni pratiche all’interno degli Apple Store di tutto il mondo per convincere gli acquirenti a investire i 3.499 dollari richiesti per l’acquisto del dispositivo. La tragedia di Claire Lomas getterà inevitabilmente un’ombra su questo progetto, sollevando seri interrogativi etici sui limiti che la produzione di contenuti di intrattenimento non dovrebbe mai oltrepassare.

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