Video incredibile: iPhone 17 Pro Max cattura il primo “tramonto della Terra” dalla Luna nella missione Artemis II

La tecnologia degli smartphone che portiamo ogni giorno nelle nostre tasche ha ufficialmente superato i confini dell’atmosfera terrestre per regalarci immagini che, fino a pochi anni fa, richiedevano attrezzature cinematografiche dal costo di milioni di dollari. Nel contesto della storica missione Artemis II, che sta riportando l’umanità nei pressi del nostro satellite naturale, iPhone 17 Pro Max è diventato il protagonista di un traguardo mediatico e tecnologico senza precedenti. Il comandante della NASA Reid Wiseman ha infatti condiviso un incredibile video “Earthset” (il tramonto della Terra), ovvero il momento esatto in cui il nostro pianeta scompare dietro il profilo dell’orizzonte lunare, interamente registrato con il top di gamma di Cupertino.

Un iPhone certificato per lo spazio profondo con NASA

Questo incredibile risultato non è frutto del caso. Già nello scorso mese di febbraio, l’iPhone di Apple era stato ufficialmente qualificato dalla NASA per un uso prolungato e intensivo nello spazio, superando severissimi test di resistenza alle radiazioni e alle condizioni estreme di pressione. Durante la missione Artemis II di questo aprile, gli astronauti avevano già condiviso diverse fotografie scattate con l’iPhone 17 Pro Max, ma il video catturato da Wiseman rappresenta la prima volta in assoluto che un fenomeno come l’Earthset viene documentato utilizzando un comune dispositivo mobile.

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iPhone 17 Pro Max: Potenza dello zoom 8x e la precisione dei dettagli

Il video, della durata di circa 53 secondi, è stato ripreso attraverso la piccola finestra del portello di attracco della capsula Orion. Nella fase iniziale della registrazione, si può notare un brevissimo istante in cui l’iPhone cerca di regolare la messa a fuoco mentre il comandante attiva la modalità zoom 8x. Una volta stabilizzata l’immagine, il risultato è sbalorditivo:

• La superficie lunare appare nitidissima, con i crateri e le formazioni rocciose visibili in ogni minimo dettaglio.
• La Terra, un piccolo e fragile globo blu, scivola lentamente e con fluidità dietro il bordo del satellite.
• La resa cromatica e il contrasto tra il buio profondo dello spazio e la luminosità della Luna dimostrano l’eccellente lavoro dei sensori Apple.

Wiseman ha sottolineato un dettaglio tecnico molto interessante: secondo la sua esperienza diretta all’interno della capsula, la visuale offerta dallo zoom 8x dell’iPhone 17 Pro Max era “del tutto paragonabile alla visione naturale dell’occhio umano”. Questo commento eleva ulteriormente il valore delle ottiche scelte da Apple per la sua serie Pro, dimostrando come la fotografia computazionale riesca a colmare il divario con la realtà anche in condizioni di luce impossibili come quelle dello spazio profondo.

Un capitolo storico per la campagna “Shot on iPhone”

Questo contenuto rappresenta probabilmente il punto più alto mai raggiunto dalla celebre campagna pubblicitaria “Shot on iPhone”. Vedere un dispositivo commerciale utilizzato per documentare una missione che segna il ritorno dell’uomo verso la Luna è la prova definitiva della maturità raggiunta dall’hardware di Cupertino. Mentre la missione Artemis II prosegue il suo viaggio, queste immagini contribuiscono non solo alla ricerca scientifica e alla documentazione visiva per la NASA, ma consolidano la posizione di Apple come leader indiscusso nel settore dell’imaging mobile, capace di trasformare un astronauta in un regista spaziale con un semplice tocco sullo schermo.

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