Apple prepara una rivoluzione hardware: In arrivo 6 nuove categorie di prodotti inediti. Svelata la lista segreta

Siamo ormai abituati a vedere l’azienda di Cupertino aggiornare con regolarità svizzera le proprie linee di punta, come gli iPhone, gli iPad e i Mac, con cadenza annuale. Tuttavia, il lancio di una categoria di prodotto completamente inedita rappresenta da sempre un evento epocale e rarissimo nella storia della mela morsicata. Con l’imminente transizione ai vertici che vedrà John Ternus prendere le redini dell’azienda come nuovo CEO al posto di Tim Cook, sembra proprio che Apple sia pronta ad accelerare drasticamente sull’innovazione hardware. A confermarlo è la voce più autorevole del settore, il giornalista di Bloomberg Mark Gurman.

La lista dei 6 progetti Apple segreti

Durante una recentissima apparizione in un noto podcast d’oltreoceano, Gurman ha affrontato il tema del cambio di leadership, svelando un dettaglio che ha immediatamente mandato in fibrillazione l’intero mondo tecnologico. Secondo l’analista, all’interno dei blindatissimi laboratori californiani, “ci sono attualmente in fase di sviluppo sei grandi prodotti Apple, sei nuove importanti categorie di prodotto”.

Ecco l’elenco completo delle novità svelate da Gurman:

• AirPods AI (Auricolari potenziati dall’Intelligenza Artificiale)
Smart Glasses (Occhiali per la Realtà Aumentata)
• Pendant (Un dispositivo indossabile a forma di ciondolo)
• Smart Display (Un hub visivo per la domotica)
• Tabletop Robot (Un braccio robotico da tavolo)
• Security Camera (La prima telecamera di sicurezza a marchio Apple)

Il futuro dei dispositivi indossabili (Wearables)

Analizzando la prima metà della lista, emerge chiaramente la volontà di Apple di dominare incontrastata il settore dei wearable. Sebbene le “AirPods AI” possano sembrare un’evoluzione naturale degli attuali auricolari piuttosto che una categoria a sé stante, Gurman le inserisce nell’elenco perché le loro capacità di elaborazione autonoma e l’integrazione profonda con l’intelligenza artificiale le renderanno dei dispositivi indipendenti e rivoluzionari.

Per quanto riguarda i chiacchieratissimi Apple Glasses, ovvero i veri e propri occhiali smart leggeri per la realtà aumentata (da non confondere con l’ingombrante visore Vision Pro), le ultime stime indicano una presentazione ufficiale prevista tra la fine di quest’anno e i primi mesi del 2027, con un rilascio sul mercato fissato proprio per il 2027. La vera sorpresa è però il “Pendant”: un particolarissimo e minuscolo dispositivo indossabile, simile a un ciondolo, che fungerà da alternativa economica agli occhiali. Tutti e tre questi gadget faranno un affidamento massiccio sul collegamento continuo con l’iPhone per elaborare le complesse richieste vocali rivolte al nuovo Siri e per gestire le funzioni avanzate di Apple Intelligence.

L’invasione pacifica della Smart Home

La seconda parte dell’elenco conferma in modo inequivocabile che il prossimo, grande campo di battaglia per Apple sarà il nostro salotto. L’azienda è pronta a fare concorrenza spietata ad Amazon e Google lanciando una serie di prodotti dedicati esclusivamente alla domotica e alla sicurezza domestica.

Il primo a vedere la luce dovrebbe essere lo Smart Display, già ribattezzato in rete con il nome non ufficiale di “HomePad“. Questo schermo intelligente per il controllo della casa potrebbe essere svelato in autunno, forse proprio durante il grande evento di presentazione della gamma iPhone 18 a settembre. Molta curiosità ruota anche attorno alla primissima “Security Camera” proprietaria: una videocamera di sorveglianza per interni ed esterni che promette un livello di crittografia e tutela della privacy dei filmati inarrivabile per la concorrenza, attesa anch’essa entro la fine dell’anno.

Infine, il progetto più ambizioso e fantascientifico rimane il “Tabletop Robot”, un dispositivo robotico da tavolo dotato di un display mobile capace di seguire i movimenti dell’utente durante le videochiamate. Inizialmente programmato per il 2027, Gurman ha lasciato intendere che la complessità ingegneristica di questo braccio robotico potrebbe far slittare il suo debutto ufficiale direttamente al 2028.

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