Stangata Microsoft su Apple: Stop alla modifica di documenti Office su vecchi iPhone e Mac

Una brutta, bruttissima sorpresa attende milioni di utenti che utilizzano quotidianamente i computer e gli smartphone di Cupertino per motivi di lavoro o di studio. Microsoft ha infatti annunciato ufficialmente la fine del supporto per i dispositivi Apple più datati all’interno della sua suite di produttività, colpendo sia i servizi in abbonamento sia le licenze tradizionali.

A partire dal mese prossimo, chi possiede un Mac o un iPhone con un sistema operativo non aggiornato andrà incontro a pesanti limitazioni. Le applicazioni ufficiali entreranno in una modalità a funzionalità ridotta: si potranno ancora aprire e stampare i documenti per visualizzarli, ma sarà matematicamente impossibile modificarli, salvarli o crearne di nuovi da zero.

La manovra non risparmierà nessuno, poiché andrà a impattare sia sugli abbonati a Microsoft 365 su macOS, iPhone e iPad, sia su tutti coloro che hanno acquistato i software standalone senza abbonamento, inclusi i pacchetti Office 2019 e Office 2021 su Mac.

La data della scure e la lista dei dispositivi tagliati fuori

Il colosso di Redmond ha fissato una scadenza chiarissima per l’entrata in vigore di queste restrizioni. A partire dal 13 luglio 2026, i requisiti minimi di sistema verranno drasticamente innalzati, tagliando fuori diverse generazioni di prodotti storici.

I requisiti minimi e i modelli che non ce la faranno sono i seguenti:

• I sistemi operativi minimi: Per poter continuare a lavorare senza blocchi, i requisiti minimi richiesti saranno il sistema operativo macOS 12 Monterey per i computer e iOS 17 per i dispositivi mobili.
• Gli iPhone esclusi dal supporto: Sul versante mobile, questa mossa decreta la fine definitiva del supporto per modelli iconici come l’iPhone 8, l’iPhone X e tutte le varianti ancora più vecchie rimaste a versioni di iOS precedenti.
• La situazione per i Mac: Per quanto riguarda i computer desktop e portatili, la regola generale vede al sicuro tutte le macchine prodotte e commercializzate dal 2015 in poi, le quali supportano ufficialmente almeno macOS Monterey.

Le soluzioni alternative per continuare a lavorare con Microsoft Office

Se possedete uno dei dispositivi presenti nella lista nera e non avete la possibilità tecnica di aggiornare il sistema operativo a una versione compatibile, Microsoft ha comunque indicato alcune scappatoie ufficiali per evitare di dover acquistare immediatamente un nuovo computer o telefono.

Il metodo più semplice e immediato per aggirare il blocco software consiste nell’utilizzare la versione completamente gratuita della suite accessibile via web. Vi basterà salvare o copiare tutti i vostri file e documenti locali all’interno dello spazio cloud di OneDrive.

Da quel momento, potrete collegarvi direttamente tramite il browser Safari al sito ufficiale di Microsoft 365 per aprire, modificare e creare liberamente i vostri fogli di calcolo Excel o i testi su Word direttamente online, senza sborsare un solo centesimo.

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