MacBook Ultra OLED: La crisi colpisce! Niente chip M6, Apple punta tutto su M5 Pro e Max

Secondo quanto riportato nelle ultime ore dal noto giornalista Mark Gurman sulle pagine di Bloomberg, l’attesissimo modello di punta dei computer portatili di Cupertino, spesso definito dai rumors come “MacBook Ultra”, subirà una variazione inaspettata e clamorosa sotto il cofano. Nonostante l’adozione di un rivoluzionario display touchscreen OLED, Apple ha deciso di alimentare questa nuova macchina utilizzando l’attuale generazione di chip M5 Pro e M5 Max, bloccando di fatto la produzione delle versioni Pro e Max della futura famiglia M6.

Il nuovo e potentissimo dispositivo, che si posizionerà al vertice assoluto dell’offerta laptop dell’azienda, dovrebbe debuttare sul mercato tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo. La scelta di adottare i chip della serie M5, che hanno già dimostrato un’incredibile potenza di calcolo sia lato CPU che GPU, rappresenta una mossa strategica per Apple, la quale ha preferito affidarsi a un’architettura super collaudata e capace di gestire agilmente i carichi di lavoro intensivi per l’intelligenza artificiale, piuttosto che attendere la maturazione della prossima generazione di silicio.

Design inedito, Dynamic Island e i piani per M6 con MacBook Ultra

Esattamente come gli attuali MacBook Pro, questo nuovo portatile con touchscreen sarà disponibile nelle classiche e apprezzate dimensioni da 14 e 16 pollici (i cui nomi in codice interni risultano essere “K114” e “K116”). Ma le novità estetiche non mancheranno di certo. Oltre all’introduzione dello schermo tattile OLED, che garantirà neri perfetti, consumi ridotti e contrasti assoluti, il computer vanterà un design completamente rinnovato e l’integrazione della Dynamic Island, la celebre interfaccia dinamica ereditata dagli iPhone che andrà a sostituire definitivamente l’attuale e spesso criticato notch.

Tuttavia, l’innovazione tecnologica presenterà un conto salatissimo. L’aggiunta del pannello OLED e del supporto al tocco farà inevitabilmente lievitare i prezzi di listino, rendendo questo MacBook Ultra ancora più costoso dell’attuale MacBook Pro con M5 Pro, il quale, in seguito ai recenti e pesanti rincari comunicati ufficialmente dall’azienda in queste ore, parte già da 1.999 dollari negli Stati Uniti.

Le sorprese hardware, però, riguardano tutta la futura roadmap di Cupertino. I piani di sviluppo dei chip Apple Silicon hanno subito una drastica riprogrammazione interna:

• Apple avrebbe deciso di saltare a piè pari la produzione dei chip “M6 Pro” e “M6 Max”, concentrando tutte le proprie risorse sui ben più potenti “M7 Pro” e “M7 Max”, attualmente previsti per la fine del 2027.
• La futura famiglia M7 sarà sviluppata per dominare i carichi di lavoro legati all’AI, vantando acceleratori neurali profondamente aggiornati, notevoli miglioramenti grafici e un vertiginoso incremento della larghezza di banda della memoria.
• Nonostante la cancellazione delle varianti potenziate, il chip M6 base vedrà comunque la luce. Si tratterà del primo processore Apple costruito con l’innovativo processo produttivo a 2 nanometri di TSMC, capace di ridurre le dimensioni dei transistor per aumentare le velocità ed estendere al massimo l’efficienza energetica.
• Il debutto del chip M6 standard è previsto per la fine di quest’anno, integrato a bordo di un nuovo modello entry-level di MacBook Pro da 14 pollici.

Mentre aspettiamo di mettere le mani su queste nuove e costosissime macchine (che ovviamente recensirò in modo maniacale all’interno di un video dedicato di oltre 15 minuti sul canale; vi ricordo infatti che i nostri appuntamenti escono rigorosamente ogni domenica, martedì e venerdì!), i rumor suggeriscono che Apple stia già pianificando un profondo aggiornamento del Mac Studio per il 2028, equipaggiandolo direttamente con le varianti Max e Ultra della futura generazione M7.

Le architetture interne dei nuovi Mac diventano sempre più complesse da decifrare e scegliere il modello perfetto per le proprie esigenze lavorative, al netto dei folli rincari del momento, è un’impresa ardua. Per aiutarti a navigare agilmente tra le infinite sigle dei vari chip M5, M6 e M7 e per non sbagliare mai il tuo prossimo acquisto informatico, affidati alla nostra community.

➡️ Scopri quale chip Apple Silicon è davvero perfetto per te scaricando gratuitamente la nostra app per iPhone e iPad

Sia che tu stia utilizzando l’ultimo MacBook Pro M5, sia che tu stia attendendo il futuro e costoso modello Ultra, ottimizzare il tuo spazio di lavoro è assolutamente vitale. Ecco una selezione di nuove periferiche e accessori imperdibili scelti oggi per te in sconto:

Monitor LG 32″ UltraFine Ergo (4K): Il compagno perfetto per i tuoi progetti visivi. Dotato di un massiccio braccio ergonomico regolabile in ogni direzione e ancorabile alla scrivania, questo display offre una fedeltà cromatica eccezionale e si collega al tuo Mac con un singolo cavo USB-C che fornisce anche l’alimentazione al portatile.
Logitech MX Keys S (Tastiera Wireless): L’evoluzione della tastiera per eccellenza per i professionisti creativi. Tasti concavi perfetti per la digitazione prolungata, retroilluminazione intelligente che si attiva all’avvicinarsi delle mani e possibilità di passare istantaneamente dal Mac all’iPad premendo un solo pulsante dedicato.
Stand di raffreddamento in alluminio Satechi: Mantieni le temperature del tuo portatile costantemente sotto controllo durante le lunghe sessioni di rendering video o esportazione fotografica. Questo stand minimalista ed elegante rialza il computer, migliorando il flusso d’aria passivo e riducendo al tempo stesso l’affaticamento del collo.
Unità SSD Esterna OWC Envoy Pro FX (2TB): Un vero e proprio carro armato blindato per i tuoi dati. Velocissimo grazie alla piena compatibilità con la connessione Thunderbolt e virtualmente indistruttibile, è l’hard disk ideale per espandere lo spazio di archiviazione senza temere urti, polvere o immersioni accidentali durante i tuoi viaggi.

[fonte] [fonte]