La gigantesca e clamorosa causa legale intentata la scorsa settimana da Apple contro OpenAI, con la gravissima accusa di furto di segreti industriali e proprietà intellettuale, continua a far discutere l’intera Silicon Valley. Oltre alle pesanti accuse di spionaggio hardware, sfogliando attentamente i documenti ufficiali depositati in tribunale dai legali di Cupertino, emerge un dato statistico che lascia letteralmente a bocca aperta: il numero esatto degli ex dipendenti della mela morsicata che attualmente lavorano per l’azienda guidata da Sam Altman.
Oltre 400 ex dipendenti Apple ora in OpenAI
Secondo quanto riportato nero su bianco nei fascicoli della causa, sono ben oltre 400 gli ex dipendenti di Apple che hanno fatto le valigie per trasferirsi negli uffici di OpenAI. Una vera e propria emorragia di talenti che ha coinvolto alcuni dei reparti più critici e segreti di Cupertino. Proprio in virtù di questo numero impressionante, i legali di Apple affermano che “non sorprende affatto” che il personale di OpenAI sia in possesso di informazioni altamente riservate di proprietà di Apple.
Nel documento, l’azienda si scaglia duramente contro queste pratiche di assunzione: “Con oltre quattrocento ex dipendenti Apple che ora lavorano presso OpenAI, non sorprende che alcuni membri del personale conoscano informazioni riservate e proprietarie di Apple, che sono legalmente obbligati a mantenere segrete. Ma OpenAI ha fatto ricorso allo sfruttamento di queste informazioni confidenziali, usandole per estorcere ulteriori dettagli agli attuali dipendenti e partner di fiducia di Apple”. I legali sottolineano inoltre come i processi di selezione e i colloqui di OpenAI siano stati strutturati appositamente per cercare di sollecitare ulteriori informazioni segrete da chi proveniva da Cupertino, il tutto adottando misure per nascondere queste azioni.
Le figure chiave: da Vision Pro a John Ternus
Sebbene Apple non sia scesa in dettagli nominativi specifici nel documento pubblico per questioni di privacy, recenti indagini di Bloomberg avevano già delineato chiaramente i contorni di questo esodo. Ingegneri provenienti da innumerevoli team di sviluppo interni hanno abbandonato i laboratori californiani. Tra i “colpi” più recenti messi a segno da OpenAI spicca l’assunzione di Paul Meade, figura di primissimo piano che in precedenza era stato responsabile dello sviluppo dell’hardware di Apple Vision Pro e dell’attesissimo e segreto progetto degli smart glasses proprietari.
Ma non è tutto. Gran parte delle “reclute” sottratte da OpenAI proviene direttamente dalla fondamentale divisione di ingegneria hardware guidata da John Ternus, l’uomo designato come prossimo CEO di Apple per il dopo Tim Cook. È emerso inoltre che Tang Tan, attuale capo dell’hardware di OpenAI e in precedenza figura di spicco del design Apple (nonché imputato principale nella causa), avesse un rapporto profondamente “teso” e conflittuale proprio con John Ternus durante i suoi ultimi anni di permanenza in azienda. L’esito di questa epocale battaglia legale in tribunale resta ancora tutto da scrivere, ma si preannuncia già come una delle saghe giudiziarie più affascinanti e spietate nella storia recente della tecnologia.
Vuoi arricchire il tuo ecosistema con prodotti totalmente nuovi e diversi dal solito? Ecco quattro eccezionali dispositivi di ultima generazione in forte sconto oggi su Amazon:
• Apple TV 4K (Chip A17 Pro): Il nuovissimo box multimediale svelato di recente da Apple. Grazie all’incredibile potenza del chip A17 Pro derivato dagli iPhone, trasforma il tuo salotto in una console da gaming vera e propria, garantendo uno streaming in qualità cinematografica.
• Apple Studio Display: Il monitor di riferimento per i creativi, ora con sconti inediti. Offre una risoluzione 5K spettacolare e un vetro con nano-texture che elimina ogni fastidioso riflesso, perfetto per chi lavora al Mac tutto il giorno.
• Magic Trackpad (Versione USB-C): L’accessorio indispensabile per chi utilizza un Mac desktop o un MacBook su supporto. La recentissima variante aggiornata con porta USB-C per una ricarica fulminea, disponibile nel bellissimo colore nero.
• Beats Studio Pro (Nuove Colorazioni 2026): Le pluripremiate cuffie over-ear di Apple, perfette per chi cerca i bassi profondi e un isolamento acustico di altissimo livello. Completamente integrate nell’ecosistema iOS per uno switch rapido tra i tuoi dispositivi.
[fonte]