Il mondo della tecnologia sta cercando disperatamente il “Next Big Thing” dopo lo smartphone, e sembra che a Cupertino abbiano accettato la sfida. Dopo il flop di dispositivi come l’Humane Pin o il Rabbit R1, Apple starebbe lavorando in gran segreto alla sua personale interpretazione di un assistente indossabile. Secondo un report esplosivo pubblicato oggi da The Information, gli ingegneri di Apple Park sono al lavoro su una “Spilla AI” (AI Pin), un dispositivo minuscolo ma potentissimo progettato per essere indossato tutto il giorno e per vedere il mondo con i nostri occhi.
Design e Hardware: Un “Super AirTag” ma a forma di Spilla AI
La descrizione fornita dalle fonti è molto precisa e dipinge un oggetto che conosciamo bene, ma con un’anima completamente diversa. Ecco come sarà fatto questo dispositivo:
• Form Factor: Avrà la forma di un disco piatto e circolare, molto simile a un AirTag attuale, ma leggermente più spesso per ospitare la tecnologia interna.
• Materiali: Niente plastica economica; la scocca sarà realizzata in alluminio e vetro, seguendo l’estetica premium tipica di Apple.
• Il Sistema Visivo: La vera novità sta nella parte frontale, dove troveranno spazio ben due fotocamere. Una lente standard e una grandangolare permetteranno al dispositivo di “vedere” l’ambiente circostante, scattare foto e analizzare oggetti in tempo reale.
• Audio e Input: Sarà dotato di un altoparlante integrato per le risposte vocali e di tre microfoni avanzati per captare i comandi e i suoni ambientali.
• Controlli Fisici: Non sarà solo touch o vocale; sul bordo è presente un pulsante fisico di controllo (forse simile al Tasto Azione).
• Ricarica: Si ricaricherà in wireless, esattamente come un Apple Watch, utilizzando probabilmente lo stesso “puck” magnetico.
A cosa serve? Il legame con “Campos”
Se vi state chiedendo “a cosa serve un AirTag con le telecamere”, la risposta sta nel software. Se il progetto vedrà la luce, sarà quasi certamente alimentato dal nuovo Siri Chatbot (nome in codice “Campos”) che Apple prevede di lanciare con iOS 27. L’obiettivo è avere un assistente sempre presente che può osservare ciò che facciamo (su nostra richiesta) e fornirci informazioni contestuali, riassunti o semplicemente catturare ricordi senza dover tirare fuori l’iPhone dalla tasca. Al momento non è chiaro come si attaccherà ai vestiti (magnete? clip?), ma l’hardware suggerisce che possa operare in modo indipendente.
La Guerra dei Wearable AI
Apple non è sola in questa corsa. Il report sottolinea come Cupertino debba tenere il passo con una concorrenza agguerrita:
• OpenAI & Jony Ive: L’ex designer leggendario di Apple sta collaborando con Sam Altman per creare un hardware AI rivoluzionario.
• Meta: Gli occhiali Ray-Ban Meta stanno già riscuotendo successo.
• Amazon: Sta lavorando al braccialetto “Bee”.
Apple deve dimostrare di poter creare un wearable AI che sia utile e non solo un gadget costoso e imbarazzante come quelli visti finora.
Quando arriva la Spilla AI?
Non trattenete il respiro. The Information avverte che il dispositivo è ancora nelle fasi iniziali di sviluppo. Se tutto andrà liscio, potremmo vederlo sul mercato non prima del 2027. Tuttavia, come spesso accade nei laboratori segreti di Apple, il progetto potrebbe anche essere cancellato se non soddisferà gli standard qualitativi richiesti.
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