OpenAI sfida Apple: In arrivo nel 2026 il dispositivo AI di Jony Ive che “ucciderà” le AirPods

Mentre Apple cerca di integrare l’AI nei suoi prodotti esistenti, OpenAI ha deciso di percorrere la strada opposta: creare un nuovo hardware da zero. Secondo un report di Axios, l’azienda di Sam Altman è “sulla buona strada” per svelare il suo primo dispositivo nella seconda metà del 2026. Ma la vera notizia è chi c’è dietro: il design è curato dal leggendario team di Jony Ive (l’uomo che ha disegnato iPhone, iPod e iMac), la cui startup è stata acquisita da OpenAI lo scorso anno per la cifra monstre di 6,5 miliardi di dollari. L’obiettivo? Creare un oggetto che renda obsoleto lo schermo.

Progetto “Sweetpea”: Cosa sappiamo su OpenAI

Le indiscrezioni trapelate dalla catena di approvvigionamento, in particolare dal leaker Smart Pikachu, delineano un dispositivo molto diverso dai classici occhiali o spille viste finora. Ecco l’identikit del progetto nome in codice “Sweetpea”:

• Il Form Factor: Non è un telefono, ma nemmeno semplici cuffie. Si tratta di due moduli a forma di “pillola” metallica che si posizionano dietro l’orecchio, quasi invisibili, simili ad apparecchi acustici futuristici o a un’evoluzione radicale degli AirPods.
• Niente Schermo: La filosofia è “Screen-Free”. Il dispositivo punta a eliminare la dipendenza visiva, basandosi totalmente sulla voce e sull’intelligenza contestuale.
• La Custodia: I moduli saranno riposti e ricaricati in un case a forma di uovo, un chiaro tocco di design organico tipico di Ive.

Potenza da 2nm per “Sostituire iPhone”

Non lasciatevi ingannare dalle dimensioni. Sotto la scocca metallica batterà un cuore potentissimo. Si parla di un chip personalizzato a 2nm, prodotto da Foxconn, progettato specificamente per gestire modelli AI complessi in locale e in cloud. L’ambizione dichiarata è audace: il dispositivo mira a “sostituire le azioni dell’iPhone”, permettendo all’utente di comandare assistenti e compiere task complessi senza mai tirare fuori il telefono dalla tasca. Rimane da capire se funzionerà in tandem con Siri (come suggeriscono alcune traduzioni dei leak) o se cercherà di scavalcarlo completamente.

Uscita: Settembre 2026?

Chris Lehane, Chief Global Affairs Officer di OpenAI, ha confermato ad Axios che l’azienda “guarda a qualcosa per l’ultima parte dell’anno”. Le voci dalla Cina sono più precise: la produzione di massa potrebbe iniziare in tempo per un lancio a Settembre 2026, mettendosi in rotta di collisione diretta con l’evento iPhone 18 di Apple. Dopo il flop dell’Humane Pin e del Rabbit R1, il mondo aspetta di vedere se Jony Ive e Sam Altman riusciranno dove gli altri hanno fallito: creare il primo vero hardware AI che la gente vuole usare.

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