Apple è famosa per la sua leggendaria gestione della catena di approvvigionamento, pianificata al millimetro per soddisfare la domanda globale. Eppure, con il lancio delle AirPods Pro 3 avvenuto lo scorso settembre, qualcosa è andato storto nei calcoli di Cupertino. L’azienda è stata letteralmente “colta di sorpresa” dalla popolarità travolgente delle nuove cuffie, al punto da non averne prodotte abbastanza per soddisfare tutti gli acquirenti durante il cruciale trimestre natalizio.
La confessione di Tim Cook
L’ammissione arriva direttamente dal CEO Tim Cook. In un’intervista rilasciata a Reuters a margine della presentazione dei risultati finanziari record (Q4 2025 solare / Q1 2026 fiscale), Cook ha spiegato il motivo dietro l’unico dato negativo del report: il calo del 2% nel segmento “Indossabili, Casa e Accessori”. Il CEO è stato molto onesto:
“Le AirPods Pro 3 sono state soggette a vincoli di fornitura durante il trimestre, e pensiamo che saremmo cresciuti anno su anno se non fossimo stati limitati.”
In pratica, Apple ha venduto ogni singolo paio prodotto, ma la domanda era molto più alta dell’offerta. Se avessero previsto questo boom e prodotto più unità, il settore Wearables sarebbe cresciuto invece di calare leggermente. Un “problema felice”, ma pur sempre una perdita di guadagno potenziale.
Perché tutti vogliono le AirPods Pro 3?
Ma cosa ha spinto questa corsa all’acquisto? Le AirPods Pro 3 hanno introdotto una serie di novità sostanziali che hanno convinto molti utenti ad aggiornare dai vecchi modelli:
• Cancellazione del Rumore (ANC): Notevolmente potenziata rispetto alla Gen 2.
• Salute: Introduzione del monitoraggio del battito cardiaco durante gli allenamenti.
• Audio: Qualità del suono migliorata e batteria a lunga durata.
• Comfort: Un design rivisto per un fit migliore e l’aggiunta della taglia di gommini XXS.
• Resistenza: Maggiore protezione contro acqua e polvere.
Situazione Risolta
Fortunatamente, l’emergenza scorte sembra rientrata. Controllando oggi Apple Store online, i tempi di spedizione sono tornati alla normalità e non ci sono più i lunghi ritardi visti a fine 2025. Apple ha ricalibrato la produzione e ora le cuffie sono prontamente disponibili per chiunque non sia riuscito ad accaparrarsele a Natale.
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