Fino ad oggi, l’esperienza vocale su CarPlay è stata un monopolio assoluto di Siri. Se volevate interagire con un assistente digitale mentre eravate al volante, la scelta era obbligata. Ma le cose stanno per cambiare radicalmente. Secondo un nuovo report di Bloomberg, Apple ha deciso di abbattere questo muro e di permettere ufficialmente l’arrivo dei “giganti” dell’Intelligenza Artificiale generativa — come ChatGPT, Google Gemini e Claude — direttamente sul display della vostra auto.
CarPlay: Come funzioneranno i Chatbot in auto?
Attualmente, CarPlay supporta solo categorie specifiche di app (musica, navigazione, messaggistica), escludendo di fatto i chatbot AI. Con il prossimo aggiornamento, Apple creerà una nuova categoria che permetterà agli sviluppatori come OpenAI e Google di portare i loro servizi in auto. Tuttavia, ci saranno delle regole precise per garantire la sicurezza alla guida:
• Niente “Ehi ChatGPT“: Le app di terze parti non potranno essere attivate con una parola di attivazione vocale (wake word) mentre usate altre funzioni. Non sostituiranno Siri come assistente “always-on”.
• Attivazione Manuale: Per parlare con il chatbot, dovrete toccare l’icona dell’app sullo schermo di CarPlay.
• Modalità Voce Automatica: Per ridurre le distrazioni, gli sviluppatori potranno progettare le app in modo che, appena aperte, lancino immediatamente una modalità di chat vocale, permettendo di fare domande e ricevere risposte senza guardare lo schermo.
• Limiti di Sistema: Queste app non potranno controllare le funzioni dell’auto (come il climatizzatore) o del sistema operativo dell’iPhone. Serviranno “solo” per chiedere informazioni, riassunti o conversare.
Quando arrivano?
Secondo le fonti, il supporto per le app AI di terze parti arriverà “nei prossimi mesi”. Questa tempistica sembra allinearsi perfettamente con il rilascio di iOS 26.4, l’aggiornamento che dovrebbe portare anche la nuova versione “più intelligente” di Siri basata sui modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM).
La strategia di Apple
Questa mossa è interessante: mentre Apple lavora per potenziare Siri (che in iOS 27 otterrà piene capacità di chatbot e “conoscenza mondiale” per sfidare i rivali), decide comunque di non chiudere le porte alla concorrenza. In auto, dove le mani devono stare sul volante, avere la possibilità di farsi riassumere un documento da Claude o chiedere una ricetta a ChatGPT vocalmente rappresenta un enorme passo avanti per la produttività in mobilità.
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