Gurman: Nuovi MacBook Pro M5 (Pro e Max) a marzo, data e dettagli del lancio

Il calendario delle uscite Apple per questo inizio 2026 sembra essere stato finalmente svelato. Secondo le ultime e affidabili informazioni condivise da Mark Gurman di Bloomberg nella sua newsletter “Power On”, l’azienda di Cupertino è pronta a rinnovare la sua linea di computer portatili professionali molto prima di quanto ipotizzato da alcuni analisti.

I nuovi MacBook Pro M5 Pro e M5 Max, potrebbero arrivare sul mercato già lunedì 2 marzo. Questa accelerazione improvvisa è strettamente legata allo sviluppo software e alla disponibilità dei componenti attuali, segnando un inizio di primavera decisamente caldo per il mondo Mac.

Il legame con macOS 26.3 e la carenza di scorte

Gurman è stato cristallino nella sua analisi: il rilascio dei nuovi MacBook Pro è indissolubilmente legato al ciclo di rilascio di macOS Tahoe 26.3. Attualmente, questo aggiornamento del sistema operativo si trova nelle fasi finali di beta testing e il suo rilascio pubblico è previsto proprio per la settimana del 2 marzo.

Un altro indizio fondamentale che conferma l’imminenza del lancio è la situazione dell’inventario attuale. I modelli di MacBook Pro con chip M4 Pro e M4 Max risultano essere in “short supply” (scorte limitate) presso molti rivenditori e sullo store ufficiale. Storicamente, quando Apple riduce le scorte dei modelli correnti senza rifornirli, significa che la nuova generazione è pronta a prendere il loro posto sugli scaffali nel giro di pochissimi giorni.

Cosa aspettarsi: MacBook Pro M5 Pro, M5 Max e strategia di lancio

Nonostante l’importanza dell’aggiornamento hardware, non bisogna aspettarsi un evento mediatico in pompa magna. È molto probabile che Apple adotti la classica strategia del “silent drop”, ovvero un annuncio tramite comunicato stampa pubblicato direttamente sul sito ufficiale, accompagnato da video promozionali su YouTube.

Le novità saranno concentrate quasi esclusivamente sotto il cofano, lasciando invariato il design esterno:

• Chip M5 Pro e M5 Max: Il debutto di questi processori promette un salto prestazionale notevole rispetto alla serie M4, con un focus specifico sull’intelligenza artificiale on-device e sul rendering 3D avanzato.
• Design Invariato: Lo chassis in alluminio rimarrà identico a quello attuale, mantenendo le stesse porte e lo stesso form factor.
• Nessuna modifica al display: Per questa iterazione non sono previsti cambiamenti alla tecnologia dello schermo.

È probabile che la versione Release Candidate (RC) di macOS 26.3, attesa per questa settimana, contenga già nel codice i riferimenti ai nuovi identificativi hardware, offrendo una conferma tecnica definitiva prima dell’annuncio.

Il futuro della lineup: Mac Studio e MacBook economico

Gurman non si è limitato a parlare dei portatili professionali, ma ha delineato anche la roadmap per il resto dell’anno. Per quanto riguarda il Mac Studio aggiornato, l’attesa sarà leggermente più lunga: il desktop professionale “non dovrebbe arrivare troppo tempo dopo il refresh primaverile dei Mac”, suggerendo un lancio tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, magari in concomitanza con la WWDC.

Nel corso dell’anno sono previsti anche:

• Un nuovo Studio Display.
• Un aggiornamento del Mac mini.
• Un inedito MacBook low-cost: Si parla di un dispositivo completamente nuovo alimentato da un chip derivato da quelli per iPhone, pensato per aggredire la fascia bassa del mercato educational e consumer.
• MacBook Pro OLED: Il lancio più significativo per il Mac avverrà probabilmente più avanti, con una revisione totale dei MacBook Pro che includerà display OLED e supporto touch, ma per questo bisognerà attendere ancora.

Insomma, manca davvero poco e scoprire la potenza di questi nuovi computer Apple.

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