Apple aumenta i prezzi da oggi: Colpiti MacBook, iPad e HomePod

Secondo le dichiarazioni ufficiali rilasciate alle agenzie di stampa internazionali, Apple ha annunciato oggi un doloroso e significativo aumento generalizzato dei prezzi per gran parte del suo attuale catalogo di prodotti hardware. Si tratta di una batosta improvvisa che colpisce duramente i consumatori. Tra i dispositivi che hanno subito questa pesante variazione troviamo i Mac, gli iPad e vari accessori per la casa intelligente, mentre fortunatamente i listini di iPhone, Apple Watch e AirPods rimangono, almeno per il momento, del tutto invariati rispetto al passato.

La notizia era già stata parzialmente anticipata ai mercati finanziari. Il CEO di Apple, Tim Cook, nel corso di una recente intervista aveva confermato l’imminenza di questo adeguamento, definendo le manovre commerciali come assolutamente obbligate a fronte di un’impennata fuori controllo dei costi dei componenti, in particolar modo per quanto riguarda i moduli di memoria RAM e l’archiviazione flash interna. Cook ha spiegato che l’azienda ha fatto il massimo per assorbire i rincari, ma la situazione complessiva della filiera era ormai diventata del tutto insostenibile per i margini societari.

Il peso dell’Intelligenza Artificiale e la crisi dei componenti

La causa scatenante di questa crisi della catena di approvvigionamento risiede nella frenetica costruzione globale di nuovi immensi data center dedicati all’intelligenza artificiale. Questa espansione sta letteralmente fagocitando la maggior parte delle scorte di memorie ad alta larghezza di banda disponibili sul mercato. I principali fornitori hardware stanno giustamente privilegiando i giganteschi ordini dei chipmaker dell’IA, lasciando a secco i produttori di elettronica di consumo, i quali si ritrovano a dover fare i conti con prezzi vertiginosi e una scarsità cronica di materiali.

I vertici di Cupertino hanno ammesso di non aver mai visto il prezzo di un singolo componente aumentare così tanto e così rapidamente nel corso della storia recente. L’azienda ha ribadito di aver protetto i propri utenti fino all’ultimo secondo utile, ma di aver raggiunto un punto di non ritorno che ha imposto la revisione dei cartellini sia per i tablet che per i computer desktop e portatili.

Tutti i nuovi prezzi del catalogo Apple

Gli aumenti di listino toccano trasversalmente tutta la gamma di computer, tablet e accessori per la smart home. Ecco il riepilogo delle variazioni più significative comunicate oggi:

• MacBook Neo: Parte da 799€, con un rincaro netto rispetto ai precedenti 699€.
• MacBook Air 13″: Ora parte da 1.449€, in rialzo dai 1.329€ originali.
• MacBook Air 15″: Passa dal precedente prezzo di 1.549€ all’attuale cifra di 1.749€.
• MacBook Pro: I modelli partono ora da 2.249€ per la versione base equipaggiata con M5.
• Mac Studio e iMac: Rispettivamente a partire da 3.049€ e 1.829€.
• iPad e iPad Pro: L’iPad base sale a 509€. L’iPad Air (11″) sale a 829€. I modelli Pro partono ora da 1.319€ per la variante da 11 pollici e 1.669€ per quella da 13 pollici.
• Altri prodotti: Aumenti pesanti si registrano anche per la Apple TV 4K che sale a 229€, l’HomePod grande a 399€, l’HomePod mini a 139€.

In questa situazione in rapida e costante evoluzione economica, le tempistiche di acquisto fanno tutta la differenza del mondo per salvare il proprio portafogli. Se vuoi sapere in tempo reale come muoverti sul mercato tech, scovare le scorte residue ancora prezzate con i vecchi listini inferiori e leggere guide mirate all’acquisto per aggirare questa ondata di rincari, non restare disinformato.

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