L’attesa per la conferenza di apertura della WWDC 2026 è ormai giunta al termine. Domani, Apple toglierà i veli sui suoi nuovissimi sistemi operativi, svelando al mondo intero le vere potenzialità del tanto chiacchierato iOS 27. Il vero cuore pulsante di questo imponente aggiornamento sarà senza dubbio Apple Intelligence 2.0, la seconda e più matura iterazione dell’intelligenza artificiale di Cupertino.
Questa nuova architettura software promette di stravolgere completamente l’interazione con i nostri smartphone, grazie al debutto di una Siri totalmente riscritta e potenziata dai modelli linguistici avanzati. Tuttavia, questa immensa potenza di calcolo richiederà dei requisiti hardware decisamente stringenti e non alla portata di tutti i dispositivi attualmente in circolazione.
Secondo le ultimissime informazioni trapelate dai laboratori californiani, l’azienda ha tracciato una linea di demarcazione netta per quanto riguarda i modelli di iPhone che potranno effettivamente far girare queste complesse istruzioni.