Il durissimo braccio di ferro tra Apple e le istituzioni europee sembra aver finalmente raggiunto un nuovo e cruciale capitolo. Nelle scorse ore, il CEO di Cupertino, Tim Cook, ha tenuto un importantissimo vertice virtuale con Henna Virkkunen, responsabile per la tecnologia dell’Unione Europea, per discutere del tanto discusso e travagliato rilascio di Siri AI all’interno dei confini del blocco europeo. Secondo quanto riportato da autorevoli testate finanziarie, il portavoce dell’UE ha definito l’incontro come uno “scambio costruttivo su temi di interesse comune, sui quali il lavoro prosegue ininterrottamente”. Questo rappresenta un primissimo segnale di disgelo che fa ben sperare i milioni di utenti europei, i quali temevano di rimanere clamorosamente esclusi dalla più grande rivoluzione software della storia di Apple.
Unione Europea
Apple rilascia iOS 26.3: Nuovi Sfondi, Supporto AirTag 2 e Tool Migrazione
Apple ha appena rilasciato ufficialmente iOS 26.3, il nuovo aggiornamento del sistema operativo per tutti gli iPhone compatibili. Quello che inizialmente sembrava un aggiornamento minore si è rivelato ricco di sorprese strategiche e funzionali. Il software è ora disponibile al pubblico e porta con sé non solo correzioni di stabilità, ma anche il supporto a nuovi prodotti hardware imminenti e modifiche richieste dalle normative internazionali.
Se da un lato l’azienda lavora per trattenere gli utenti nel suo ecosistema con nuovi sfondi e accessori, dall’altro è costretta ad aprire le porte alla concorrenza con strumenti inediti.
Apple batte l’UE (per una volta): Maps e Pubblicità sono salvi. Non sono “Gatekeeper”, ecco cosa significa
In un periodo in cui “Apple vs Unione Europea” è sinonimo di multe, obblighi e modifiche forzate al sistema operativo (come vedremo presto in iOS 26.3), oggi arriva una notizia in controtendenza. La Commissione UE ha appena emesso un verdetto favorevole a Cupertino, stabilendo che due dei suoi servizi chiave, Apple Maps e la piattaforma pubblicitaria Apple Ads, non devono sottostare alle regole più severe del Digital Markets Act (DMA).
iOS 26.3 cambia look e privacy: Arrivano 3 nuovi modi per personalizzare iPhone (e uno è solo per pochi)
Mentre gli utenti stanno ancora installando l’aggiornamento correttivo iOS 26.2.1 rilasciato in settimana, Apple guarda già avanti. La versione iOS 26.3, attualmente in fase di test, si preannuncia molto più ricca del previsto. Non si tratterà solo di stabilità: l’aggiornamento introdurrà tre nuovi modi per personalizzare l’esperienza su iPhone, toccando l’estetica, la privacy profonda e l’apertura verso accessori di terze parti (grazie all’Europa). Ecco nel dettaglio cosa cambierà a breve sui nostri schermi.
Rivoluzione iOS 26.3 in Europa: arriva l’abbinamento “magico” per cuffie e smartwatch non Apple
La pressione dell’Unione Europea continua a rimodellare l’ecosistema Apple in modi che fino a pochi anni fa sembravano impensabili. Con l’arrivo imminente di iOS 26.3, la Commissione Europea ha ufficialmente elogiato le nuove modifiche all’interoperabilità introdotte da Cupertino. Ancora una volta, il merito (o la colpa, a seconda dei punti di vista) è del Digital Markets Act (DMA), che impone ad Apple di garantire agli accessori di terze parti lo stesso livello di accesso alle funzionalità di iOS di cui godono i prodotti originali della Mela.
Queste novità, attese per il lancio pubblico alla fine di gennaio, segnano un punto di svolta per chi utilizza cuffie e smartwatch non marchiati Apple.
AppleZein Rumors Score: 100% (Notizia Ufficiale / Confermata UE) 🟢
iOS 26.3: Ecco Tutte le Novità In Arrivo per iPhone
Apple ha rilasciato questa settimana la prima beta di iOS 26.3 per gli sviluppatori e, secondo quanto riportato da MacRumors, l’aggiornamento si concentra pesantemente sull’abbattimento delle barriere tra ecosistemi.
Le novità principali riguardano una collaborazione storica con Google per facilitare il passaggio tra piattaforme e una nuova apertura verso gli smartwatch della concorrenza, dettata ancora una volta dalle normative europee.
Trump Minaccia l’UE per Difendere Apple e Google: Scontro Totale e Dazi in Arrivo?
Il clima tra Stati Uniti ed Europa si fa incandescente. L’amministrazione Trump ha deciso di intervenire a gamba tesa contro le normative digitali dell’Unione Europea (DMA e DSA), accusando Bruxelles di prendere di mira ingiustamente le aziende tecnologiche americane come Apple, Google, Amazon e Meta.
L’Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti (USTR) ha pubblicato oggi un messaggio durissimo, minacciando ritorsioni concrete se l’UE continuerà con quella che viene definita una campagna di “molestie legali”.
L’UE colpisce anche WhatsApp! Nuovi blocchi e restrizioni
Come riportato da Bloomberg, dopo aver colpito Apple negli ultimi giorni, l’Unione Europea si prepara a classificare WhatsApp come piattaforma VLOP (Very Large Online Platform) nell’ambito del Digital Services Act (DSA).
La decisione porterà l’app di messaggistica di Meta sotto una nuova ondata di regolamentazioni europee, mirate ad aumentare la trasparenza e la responsabilità delle piattaforme digitali con il maggior numero di utenti.
Secondo Apple, il DMA crea problemi di sicurezza e privacy
Come riportato da MacRumors, Apple ha pubblicato uno studio ufficiale commissionato al gruppo di analisi economica Analysis Group, secondo cui il Digital Markets Act (DMA) non ha generato i benefici promessi dai legislatori europei.
La ricerca mostra che, nonostante la riduzione delle commissioni applicate agli sviluppatori, i prezzi delle app su App Store non sono diminuiti in modo significativo per gli utenti dell’Unione Europea.
iOS 26.2: UE colpisce ancora! Rimossa funzione chiave su iPhone
Come riportato da 9to5Mac e dal portale francese Numerama, Apple disattiverà una delle funzioni di sincronizzazione più utilizzate tra iPhone e Apple Watch in Europa con l’arrivo di iOS 26.2. La decisione, che rientra nell’ambito delle modifiche imposte dal Digital Markets Act (DMA) dell’Unione Europea, mira ad allineare i servizi di Apple alle nuove normative sul mercato digitale, ma porterà a un inevitabile cambiamento per gli utenti europei.
Live Translate AirPods arriva in Europa: ufficiale il mese prossimo
Dopo diversi mesi di attesa e una lunga fase di revisione normativa, Apple ha confermato che la funzione Live Translation per AirPods Pro e AirPods 4 con cancellazione attiva del rumore sarà disponibile in tutta l’Unione Europea a partire dal prossimo mese. La funzionalità, finora esclusiva di alcune regioni, è stata inizialmente rinviata a causa dell’incertezza legata al Digital Markets Act, la normativa europea che regola l’utilizzo delle funzioni avanzate basate su intelligenza artificiale e interoperabilità.
Apple spende 8 milioni l’anno per influenzare le leggi europee
Apple ha speso più di 8 milioni di dollari nel 2025 per fare lobbying presso le istituzioni dell’Unione Europea, secondo i nuovi dati pubblicati da Corporate Europe Observatory. Si tratta del record assoluto nella storia dell’azienda, e rappresenta quasi il doppio rispetto ai livelli del 2021, quando la spesa era compresa tra 3,5 e 3,75 milioni di euro all’anno.