Oggi diamo per scontato che Apple stia correndo verso l’Intelligenza Artificiale con Apple Intelligence, ma fino a poco tempo fa, l’uomo più potente del software a Cupertino era tutt’altro che convinto. Un nuovo report esplosivo di The Information ci porta dentro la mente di Craig Federighi, rivelando come il suo scetticismo abbia plasmato (e talvolta frenato) l’evoluzione di iOS. La notizia più succosa? Federighi ha personalmente ucciso una funzionalità rivoluzionaria che avrebbe cambiato per sempre il nostro modo di usare iPhone.
Il Progetto Bocciato: La Home Screen “Viva”
Gli ingegneri del team AI di Apple avevano proposto una visione audace: una Home Screen gestita interamente dall’Intelligenza Artificiale. Invece di avere icone statiche dove le abbiamo messe noi, iPhone avrebbe dovuto riorganizzare “dinamicamente” la schermata principale in base alle nostre abitudini, all’orario e al luogo, mostrando le app che l’AI riteneva ci servissero in quel momento.
Perché Federighi ha detto NO? La bocciatura di Craig è stata netta e filosofica:
• Disorientamento: Federighi credeva fermamente che una funzione del genere avrebbe “disorientato gli utenti”. La gente si affida alla memoria muscolare: sapere che WhatsApp è in basso a destra è fondamentale. Se le icone si spostano da sole, l’uso diventa frustrante.
• Prevedibilità vs Algoritmo: Il report sottolinea come Federighi preferisca software “cablat” per agire in modi certi e prevedibili, piuttosto che affidarsi ad algoritmi che cambiano comportamento in modo opaco. Voleva risposte definitive dai suoi team, non un “dipende dall’AI”.
Banane, Budget e la Svolta ChatGPT
Il report dipinge Federighi come un manager estremamente attento ai costi (“penny-pincher”), che controlla persino il budget per gli snack e le banane in ufficio, ed era riluttante a pagare gli stipendi astronomici richiesti dai ricercatori AI. Tuttavia, c’è stato un punto di svolta. Federighi è rimasto uno scettico fino alla fine del 2022, quando ha provato personalmente ChatGPT di OpenAI. Giocando con il chatbot, ha capito che quella tecnologia non era solo hype, ma sostanza. Da quel momento, ha ordinato ai suoi team di trovare modi per includere quella tecnologia nei prodotti Apple, portando alla nascita delle funzioni che vedremo pienamente in iOS 27.
Conclusioni: Meglio senza una Home Screen AI?
Col senno di poi, la decisione di Federighi sulla Home Screen potrebbe essere stata saggia. Chi ha provato launcher Android che cambiano icone sa quanto possa essere caotico. Apple ha scelto la via di mezzo con i Widget di Suggerimenti Siri, che propongono app senza distruggere il layout che abbiamo creato con cura.
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