La prossima settimana si apriranno finalmente i battenti dell’attesissima WWDC 2026, l’evento mondiale in cui Apple svelerà al grande pubblico tutte le potenzialità di iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27. Se da un lato l’entusiasmo per le nuove e rivoluzionarie funzionalità legate all’intelligenza artificiale e alla nuova Siri è alle stelle, dall’altro c’è una nota dolente e inevitabile con cui milioni di utenti dovranno fare i conti: il progressivo abbandono del vecchio hardware.
L’azienda di Cupertino vanta storicamente un supporto software invidiabile rispetto alla concorrenza, riuscendo a mantenere aggiornati e scattanti i propri dispositivi per moltissimi anni. Tuttavia, l’evoluzione tecnologica e le esose richieste di calcolo computazionale imposte dalle nuove architetture di sistema richiedono processori sempre più moderni. Per questo motivo, molti modelli storici non riceveranno il salto generazionale di quest’anno.