Da molti anni, il Santo Graal della tecnologia indossabile di Cupertino è rappresentato da una funzione specifica: la capacità di misurare i livelli di zucchero nel sangue (glucosio) in modo completamente non invasivo. Se Apple dovesse riuscire in questa titanica impresa ingegneristica, milioni di persone affette da diabete in tutto il mondo potrebbero finalmente monitorare la propria glicemia direttamente dal polso, dicendo per sempre addio alle fastidiose punture quotidiane sugli spilli o ai sensori sottocutanei dedicati.
Oggi, grazie alle ultime indiscrezioni fornite dal sempre informato Mark Gurman di Bloomberg, scopriamo che questo ambiziosissimo progetto, in fase di sviluppo nei laboratori segreti di Apple da oltre 15 anni, ha appena subito un’importantissima scossa ai vertici, segnalando un potenziale avvicinamento alla fase di commercializzazione.